2° La politica è unità

Continuando nella lettura del testo proposto della Evangelii Gaudium, dopo aver evidenziato l’importanza di “accettare di sopportare il conflitto, risolverlo e trasformarlo in un anello di collegamento di un nuovo processo”, Papa Francesco scrive che: “In questo modo, si rende possibile sviluppare una comunione nelle differenze, che può essere favorita solo da quelle nobili persone che hanno il coraggio di andare oltre la superficie conflittuale e considerano gli altri nella loro dignità più profonda”. Si arriva così al cuore del suo pensiero, tanto che ciò lo ha posto significativamente proprio a titolo di questo capitolo, in ....continua a leggere --->

1° Il conflitto dev’essere accettato

Quanto scrive Papa Francesco, nel capitolo della Evangelii Gaudium riportato nel precedente post, è proprio una fonte di ricchezza perché mette in luce davvero molteplici ed efficacissimi spunti che se compresi e attuati offrono veramente il modo più adeguato di porsi di fronte al conflitto e provare a ricomporlo.                                     Chiedendo scusa per la mia incapacità e povertà culturale mi azzardo quindi a evidenziare alcuni di essi che trovo particolarmente attinenti anche per poter contribuire a riannodare il rapporto, oggi fortemente compromesso, tra Parlamento e cittadini, tra i parlamentari e il ....continua a leggere --->

È possibile ricomporre il conflitto?

Il post precedente ha messo in evidenza come i cittadini/elettori sempre più rassegnati si allontanano dalle urne e ciò sta facendo perdere alla politica il contatto con il Paese finendo così di correre il rischio, tutt’altro che ipotetico visto l’aria che tira, che in questo vuoto “può avere spazio e legittimazione anche il peggio, sul piano politico, sul piano sociale”. Non sarebbe dunque più che indispensabile reagire con responsabile determinazione e chiederci tutti insieme: è possibile ricomporre questo corrosivo conflitto? Per rendere veramente costruttivo questo comunitario discernimento è importante prima di tutto di cogliere ....continua a leggere --->

Stanno perdendo il Paese, pezzo a pezzo

Ma come è possibile che l’intera classe politica, davanti al sempre più inarrestabile allontanamento dei cittadini dalle urne, non si renda conto che ciò sta portando ad una desertificazione della stessa democrazia? Le conseguenze di ciò infatti sono davvero molto pericolose come scrive con acutezza Marco Tarquinio e di cui vengono riportate queste graffianti affermazioni.

La coriacea e dura assenza dei troppi cittadini elettori, che non vogliono saperne più di votare. (…) Se ne stanno andando. Si allontanano dalle urne. Per delusione, indignazione, ....continua a leggere --->