Quale augurio fare per queste vacanze?

L’estate è arrivata e con essa le tanto sospirate vacanze le quali fanno anche da spartiacque tra l’anno sociale che termina e quello che subito dopo inizierà. Mai come quest’anno, a motivo soprattutto delle ristrettezze subite a causa della pandemia ma anche della maggior fatica che ha comportato le molteplici attività svolte, si avverte la necessità di “staccare la spina” e ritrovare così quella libertà che permetta finalmente di poter ritemprarsi fisicamente e interiormente.
Pensando in particolare a quanti svolgono ruoli istituzionali e politici questo tempo diventa ....continua a leggere --->

“Piero Platto, partecipazione come amore per la città”

Sabato il Centro Civico del quartiere in cui abitava è stato intitolato a Piero Platto l’indimenticabile amico a cui è dedicato anche questo blog. All’inaugurazione era presente Emilio Del Bono sindaco di Brescia il quale ha fatto un intervento veramente molto bello che merita proprio un’attenta riflessione. Per invitarvi dunque a leggerlo riporto tre suoi pensieri. 

«E’ un impegno straordinario [quello della partecipazione], perché vuol dire che responsabilizzi i singoli e cioè che tutti sono responsabili. Non è che ....continua a leggere --->

“Come fossi sua madre”

Maria non scaglia pietre. Anzi: nessuno come lei diffonde amore.
Diffonde amore. Perché?
Perché è madre. Una madre non sa che amare.
E l’amore della madre è tipico: ama i propri figli come sé, perché c’è qualcosa di sé, veramente, nei suoi figli. (…)
Anche noi possiamo trovare qualcosa di noi stessi negli altri. (Siamo infatti tutti chiamati a vivere la fraternità fra di noi).
E allora, come ci ....continua a leggere --->

Spes contra spem

Le forze politiche sono sempre più condizionate dai sondaggi in quanto continuamente affannate a contarsi per il possesso del potere e per questo disposte perfino a barattare con chi ci sta i propri valori fondanti pur di coalizzarsi con l’unico intento di riuscire così a battere numericamente gli avversari. A parte poche e lodevoli eccezioni riguardo alla democrazia interna nei diversi partiti, quello che rende ciò ancor più intollerabile è che tutto viene deciso soltanto da pochi cioè senza congressi e senza nessun coinvolgimento attivo dei cittadini perciò senza un progetto davvero ampiamente condiviso ....continua a leggere --->