Un percorso condiviso (3° terza è ultima parte)

Approvare la legge di riforma delle forze politiche è determinante ma se essa non sarà frutto della più ampia condivisione difficilmente renderà possibile quel deciso cambio di passo così atteso. Afferma Iole Mucciconi: “Quella del governo del presidente potrebbe essere un’occasione di autoanalisi e ripartenza su basi più solide e aderenti alla loro vocazione istituzionale. Ciò che maggiormente incide nella loro controversa fisionomia è la mancanza di una visione alta, l’ancoraggio a valori ben definiti e la capacità di essere fedele a entrambi. (…) Si tratta di recuperare l’idea di un partito più veicolo di ....continua a leggere --->

Una opportunità imperdibile per le forze politiche (2° parte)

Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale” (Art. 49 della Costituzione).

Enrico Letta, nuovo segretario del Pd, nell’ intervento che ha preceduto la sua elezione ha rilanciato più proposte tra le quali evidenzio una in modo speciale, anche perchè non ricordo che un altro capo politico l’abbia messa come priorità nel programma della sua parte politica: attuare una forte iniziativa per applicare l’art. 49 della ....continua a leggere --->

Una garanzia per il bene del nostro Paese (1° parte)

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi sta ridando sobrietà all’agire politico in quanto non utilizza i social e non cerca visibilità attraverso i giornali o la televisione, ma si limita solamente alla comunicazione istituzionale. Anche i ministri hanno accolto l’invito a seguire il suo esempio. Dopo aver dato eccessivamente importanza all’apparire ed aver assistito al diluvio di parole ciò è un cambio di modalità che non si può non apprezzare in quanto l’intento è proprio quello di far parlare i fatti. Certo, è naturale che questo dovrà essere verificato per vedere se sarà proprio così, ma non si può negare ....continua a leggere --->

L’amore reciproco fino all’unità

Ci siamo ritrovati impauriti e smarriti. (…) siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca… ci siamo tutti”.

Queste parole di Papa Francesco – pronunciate, venerdì 27 marzo ore 18, sul sagrato della Basilica di San Pietro davanti ad una piazza deserta a causa della pandemia ....continua a leggere --->