LA DIVERSITÀ (2)

I conflitti diventano in genere ingestibili o molto difficoltosi anche perché i progetti polititi – che dovrebbero stare sotto a questi conflitti – sono molto deboli. Ora, noi vediamo che la concorrenza – che può diventare anche conflittuale tra i partiti, i gruppi parlamentari e le idee – è giusta, è ciò che ci consente la libertà di scegliere tra le diverse proposte. Solo che la concorrenza che attualmente si sta realizzando non è più una concorrenza tra avversari che danno una possibilità di scelta ai cittadini e si confrontano per arrivare ad un risultato unitario: la diversità in democrazia serve a questo, cioè a ricomporre sempre ....continua a leggere --->

LA FRATERNITÀ (1)

Vediamo che…in Italia la politica anziché risolvere i problemi, sia diventata un problema in se stessa. Di per sé, la politica è il luogo dove i conflitti vengono risolti. Ha i mezzi per farlo e in teoria non dovrebbe mai bloccarsi perché dispone di regole e di procedure che consentono sempre di arrivare ad una decisione, ad un risultato. Invece si blocca, e noi dobbiamo chiederci perché. Forse una prima risposta può essere questa: che certamente i nostri parlamentari sono dotati di libertà, di uguaglianza, cose che vengono conferite loro dallo status. Quello che manca, se vogliamo appellarci ai valori fondamentali della politica moderna espressi dal ....continua a leggere --->

Serve un risveglio collettivo

In questi giorni mentre facevo una ricerca con mia sorpresa ho ritrovato una interessantissima intervista del prof. Antonio Maria Baggio, rilasciata alla Radio vaticana nell’aprile del 2011,  riguardo all’allora difficilissima situazione politica e così mi sono messo a rileggerla rimanendo molto sorpreso nel costatare che quanto aveva affermato in quel particolare momento è purtroppo oggi ancora molto più di grande ....continua a leggere --->

Il gentleman

«È quasi una definizione di gentiluomo dire
che è uno che non infligge mai dolore.
La descrizione è raffinata e, nel suo ambito, precisa.
Egli si occupa unicamente di togliere gli ostacoli
che limitano la libera e sciolta azione
di coloro che gli sono attorno;
e si associa con i loro movimenti
piuttosto che prendere lui stesso l’iniziativa…
Il vero gentiluomo evita con attenzione
qualsiasi cosa possa causare una scossa
o un sobbalzo negli animi di coloro con cui si trova,
la sua grande premura è
quella di mettere tutti a loro agio, e come a casa.
Tiene lo sguardo su tutta la compagnia;
è ....continua a leggere --->