Per incoraggiare a leggere l’Enciclica “Fratelli tutti”

è molto difficile progettare qualcosa di grande a lungo termine
se non si ottiene che diventi un sogno collettivo

Ho letto l’Enciclica “Fratelli tutti” la quale, nel suo complesso, ha un incidenza notevole sul pensiero politico, perché la fraternità universale attraversa orizzontalmente tutti gli ambiti del discorso pubblico. Per incoraggiare tutti a leggere (meditare) l’intero Documento e di favorire l’attuazione di quell’agire politico ....continua a leggere --->

Insieme la notte è meno buia e l’alba più vicina

Uniti alziamo le “difese comunitarie” così da sostenere quelle immunitarie
con l’antivirus della fraternità.

Non ci si può illudere rispetto a quanto sta causando la terribile pandemia nel senso che non c’è risposta più forte di quella di prenderci cura gli uni degli altri e non solo attuando tutte quelle norme che ci vengono continuamente ricordate per limitare la sua diffusione, ma anche compiendo tutti quei gesti che ci facciano sentire di essere davvero tutti uniti dall’amore vicendevole: non è forse proprio questa la ....continua a leggere --->

La vita è un dono e una responsabilità

Ieri ci è stato ricordato che la vita è una prova ed alla fine anch’essa ha da superare un esame e cioè come abbiamo amato il prossimo: «Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi».
Esso interpella ciascuno di noi. “Qualunque sia, la nostra posizione nella società, non perdiamo le numerose occasioni che ci capitano per fare tanti atti d’amore, ....continua a leggere --->

Ricostruire la società civile (3)

L’aver allontanato sempre più i rappresentanti dai rappresentati sta mettendo in evidenza quanto diventa indispensabile lavorare anche per ricostruire la stessa società civile che per molte ragioni è stata e si è disintegrata: le forze politiche infatti hanno perso la loro mission naturale anche perchè non hanno più interlocutori che li sollecitano e li stimolano. «Abbiamo bisogno di una politica che pensi con una visione ampia, e che porti avanti un nuovo approccio integrale, includendo in un dialogo interdisciplinare i diversi aspetti della crisi». Certo: “…è molto difficile progettare qualcosa di grande a lungo ....continua a leggere --->