Per essere tessitori di fraternità

Roberto Baggio, campione di calcio e ambasciatore della Fao, nel recente Sanremo ha suggerito qualche importante consiglio ai giovani ricavandoli da cinque parole. Rileggendole mi è sembrato che esse, declinate nello specifico e alla luce del paradigma della fraternità, sono molto preziose anche per chi agisce in politica e per questo desidero offrirle in particolare a coloro che sono stati eletti in questa tornale elettorale: a livello nazionale come in quello regionale, che abbiano ricevuto il ruolo di maggioranza o quello di minoranza.  
La prima è passione.
La passione è il primo atteggiamento che deve ....continua a leggere --->

Adesso è un momento di grandi scelte, di svolta…

Un rischio che si può correre nel valutare i risultati elettorali è quello di limitarsi, da parte delle singole forze politiche e anche da cittadini, ad una lettura troppo frettolosa e quindi emotivamente riduttiva rispetto agli interrogativi che sono drammaticamente emersi. Al riguardo ho avuto modo di leggere l’intervista che Radio Vaticana ha fatto ad Antonio Maria Baggio, docente di Filosofia Politica presso l’Istituto Universitario Sophia di Loppiano, e l’ho trovata davvero molto interessante per l’analisi molto schietta e costruttiva, per la capacità di evidenziare alcuni obiettivi da attuare e anche perché chiede di guardare le decisioni ....continua a leggere --->

Il nuovo che avanza…

Dai risultati del voto di ieri emerge un quadro molto preoccupante in quanto si prospetta il rischio dell’ingovernabilità e ciò anche a motivo di una campagna elettorale la cui dura contrapposizione non può non aver lasciato ferite difficilmente guaribili in poco tempo. C’è poi un altro dato importantissimo e cioè il consenso davvero strepitoso ricevuto dal Movimento Cinque Stelle con cui adesso bisogna fare i conti e non solo in termini numerici ma anche per le sue dirompenti modalità di agire che è prevedibile costringeranno i partiti a cambiare le loro abitudini finora consolidate: non va dimenticato infatti che uno dei loro cavalli di battaglia ....continua a leggere --->

Dal rancore alla concordia

Oltre l’apparenza traspare, mal celata, una visione del bene comune irta di steccati. E’ in atto un oscuramento culturale che sta restringendo la portata del noi. Serve uno sguardo più da antropologo che da sociologo. Alcune considerazioni.
Il mugugno, salito ossessivo dal disagio per lo spaesamento, dovuto alla globalizzazione che fa perdere le radici, non ha trovato ascolto e risposta nella progettazione politica: ne a livello locale ne ancora meno sul piano nazionale.
Il rancore, prima espressione della protesta, è evoluto in risentimento diffuso, senza speranza e fiducia, ....continua a leggere --->