Larghe intese, un affare di fraternità!

Comprendo molto bene e per certi aspetti condivido la forte perplessità di molti rispetto a quello che ieri Napolitano ha definito un “governo di larghe convergenze” ed Enrico Letta invece “governo al servizio del Paese”: Berlusconi infatti in tutti questi anni con le sue luci e le sue ombre ci ha così condizionato che qualsiasi ragionamento politico finisce inevitabilmente per avere sempre lui come riferimento e quindi anche solo accennare a possibili governissimi, larghe intese diventa motivo di forte contrapposizione.
Proprio a questo riguardo così ha affermato Napolitano sempre in quel ....continua a leggere --->

Lo schiaffo di un padre

Il commento più graffiante che ho letto al duro discorso di Napolitano è quello di un giovane: «Un gigante che parla davanti a troppi nani. Grazie Presidente». C’è davvero della verità in ciò che dice. Oggi desidero ritornarvi per suggerire caldamente di leggere questo interessantissimo articolo di Mauro Magatti che io trovo davvero molto stimolante: egli infatti ci aiuta proprio tutti soprattutto a riscoprire di nuovo l’importanza  di attuare insieme quella comune responsabilità verso il bene del nostro Paese. Ecco la parte conclusiva del suo prezioso scritto, che riporto in modo del tutto particolare, affinché la ....continua a leggere --->

Non si può più sottrarsi

Le parole di Napolitano sono talmente così esplicite che rendono inutile qualsiasi ulteriore commento. Mi auguro che, al di là degli applausi e i commenti entusiastici, i leaders politici abbiano veramente capito che adesso è proprio arrivato il tempo di passare dalle parole ai fatti, altrimenti Napolitano l’ha detto: non esiterò a trarne le conseguenze dinanzi al paese. Più chiaro di così! Vi allego dunque il testo integrale del quale avverto l’esigenza di evidenziare alcuni suoi graffianti passaggi.          

Aula ....continua a leggere --->

Onorare i propri doveri

Finalmente l’elezione è avvenuta quindi ora si può provare con pacatezza ad abbozzare almeno in sintesi qualche considerazione in merito e in particolare rispetto a due questioni, secondo me davvero molto rilevanti, che sono emerse in questi giorni in cui i grandi elettori sono stati chiamati a scegliere il nuovo Presidente della Repubblica.
La candidatura di Stefano Rodotà. A parte che nelle “quirinarie” era arrivato terzo e a tuttora non si conosce ancora con quale percentuale; a parte che molti dei parlamentari intervistati ammettevano candidamente di non avere di lui una conoscenza diretta, rimane ....continua a leggere --->