Ripensare il ruolo del leader

Leadership e democrazia. La questione del leader é di grande importanza perché può favorire o condizionare il processo democratico all’interno di un partito o movimento e i cui riflessi riguardano la qualità stessa della democrazia. Al riguardo è sintomatico constatare quanto soprattutto, ma non solo, l’entrata sulla scena politica nazionale prima di Berlusconi, adesso di Grillo (e anche di Casaleggio) e di Renzi (quest’ultimo eletto da poco segretario del Pd e ora già alla guida del nuovo governo… con la conseguenza di nuove inevitabili ripercussioni sulla gestione del partito) mettono in rilievo, anche se ciascuno per motivi ....continua a leggere --->

Un augurio molto ardito

Oggi il premier Renzi andrà al Senato, mentre domani sarà alla Camera, per presentare il programma del suo governo e chiedere così la fiducia per poter iniziare la sua difficilissima sfida. Essendo un atto istituzionale fondamentale l’unica cosa che c’è da sperare vivamente, visto il clima sempre più incattivito, è che ciascuna realtà politica riesca ad uscire dai rispettivi pregiudizi in modo che ci sia davvero la disponibilità ad un ascolto attento a comprendere reciprocamente le ragioni gli uni degli altri: non si tratta infatti di ricercare o difendere il proprio particolare interesse ma di fare ogni sforzo, pur nel pieno rispetto delle ....continua a leggere --->

La vita come ricerca dell’armonia divina

«La nostra esperienza terrena è fatta continuamente dallo stesso nostro rapporto con gli uomini. Quando si ha contatto con i bambini, dai loro occhi si sprigiona una luce che appartiene ad altre costellazioni. Così quando si avvicinano servitori dell’umanità che vivono del solo loro ideale e lavoratori d’ogni categoria animati dal senso di rettitudine, si sprigiona un’altra atmosfera, sovrastante il mondo materiale.

La natura umana cerca, magari inconsciamente, il divino. Ma si ha bisogno di trovarlo, e questo chiede ricerca. Chi cerca trova. L’intera esistenza, con le virtù e ....continua a leggere --->

REDIMERE LA POLITICA

Più prendo coscienza di quanto sia terribilmente attorcigliata su sé stessa la situazione politica e più vado sperimentando due contrapposte sensazioni che in modo diverso mi procurano una lancinante sofferenza.

Da una parte davanti alla fatica di capire quanto sta accadendo, all’impossibilità di un confronto davvero costruttivo a causa dell’irresponsabile clima del “tutti contro tutti” e al costatare di conseguenza il crescere in modo sempre più preoccupante dell’allontanamento dalla politica da parte dei cittadini, che se per certi aspetti è più che comprensibile rischia però di farci diventare un ....continua a leggere --->