La fraternità: un’esigenza ma anche una risorsa della vita politica

Nella parte conclusiva del precedente post ho cercato di evidenziare qualcosa che sento davvero essenziale per l’agire politico e cioè attuare coraggiosamente un reciproco ascolto delle ragioni gli uni degli altri, in quanto bisogna essere consapevoli che il BENE COMUNE si costruisce  tutti insieme e questo proprio perché esso sarà tanto più efficacemente lungimirante tanto più emergerà dalla più ampia condivisione delle proprie diversità. È questa, dicevo, la strategia VINCENTE!!!                                Oggi vorrei cercare ....continua a leggere --->

LA STRATEGIA VINCENTE

In questi giorni non si può non provare molta amarezza nel costatare l’impossibilità di confronto fra maggioranza e minoranze parlamentari a causa della drammatica lacerazione che è in atto a motivo della riforma del Senato e ciò non può non preoccupare davvero moltissimo. Pur apprezzando il dinamismo con cui agisce (su questo non c’è dubbio che ci sia stato un deciso cambio di marcia), non si può negare che alla base di questo muro contro muro ci siano in particolare due gravi errori politici compiuti dal premier Matteo Renzi i quali hanno inevitabilmente influenzato negativamente, ancora prima di iniziare, il percorso delicatissimo delle riforme ....continua a leggere --->

Lo smarrimento e il “farsi fratelli”

«Ecco, l’uomo di domani, la persona di domani è l’uomo dell’unità, l’uomo-mondo. Un uomo che riesce ad accogliere nel suo cuore i tesori che donano gli altri dei vari continenti e che riesce a dare i suoi tesori a tutti gli altri. L’uomo di domani, perciò, è l’uomo dell’unità, è l’uomo-mondo».

Questa chiamata Chiara Lubich l’aveva sentita e incominciato coraggiosamente a vivere con le sue prime compagne fin dai tempi della seconda guerra mondiale ed essa è andata maturando sempre più nel suo cuore ....continua a leggere --->