Serve attuare una “educazione relazionale”

In un tempo come il nostro nel quale cresce la fragilità dei rapporti, la cui conseguenza è quella di far aumentare le differenze rendendoci così sempre più irriconoscibili e distanti, serve una risposta che sia davvero capace di essere all’altezza dell’impegnativa sfida che ci è innanzi: se infatti oggi c’è una richiesta che viene in forte evidenza dentro le trasformazioni culturali in atto, questa è proprio quella di una “educazione relazionale”, cioè l’indispensabile necessità di imparare a relazionarci sia con noi stessi che con gli altri.

Per esprimere con ancor ....continua a leggere --->

LA REGOLA D’ORO

Che questi pensieri colti da un sapiente scritto di Chiara ci aiutino tutti a continuare a fare con sempre maggior slancio quella ginnastica dell’anima, così che l’agire sia sempre più proteso a realizzare insieme la fraternità universale.

Hai mai provato una sete d’infinito? Hai mai sentito nel tuo cuore il desiderio struggente d’abbracciare l’immenso? O forse: hai mai avvertito nel tuo intimo l’insoddisfazione per quello che fai, per quello che sei? Se così è, sarai felice di trovare una formula che ti dia la pienezza che agogni: ....continua a leggere --->

Fraternità significa attuare una strategia di unità

Immersi dentro una cultura sempre più nichilista e individualista la quale mostra i suoi devastanti effetti non solo sul piano etico ma purtroppo anche su quello fisico con ogni tipo di violenze, di conflitti, di guerre, di massacri di una efferatezza inaudita, ti fa sentire sempre più drammaticamente avvilito e impotente. Ma nonostante ciò è indispensabile reagire cominciando a farci qualche interrogativo che solleciti le nostre coscienze.
Perché ci sono coloro che continuano a sprecare la loro vita a tramare e fomentare odio, a violentare e uccidere altri loro simili? Perché c’è ancora così tanto male nel mondo il quale procura dolori ....continua a leggere --->

Sperimentare e diffondere la felicità

Venerdì scorso, 20 Marzo 2015, è stata la Giornata Internazionale della felicità: l’Onu infatti ha stabilito che essa si celebri il 20 marzo di ogni anno, in tutto il mondo. Al riguardo così ha scritto fra il resto Michele Genisio nel suo articolo su Città Nuova online: “Cosa non così semplice come appare. Perché molte volte non cerchiamo affatto di essere felici, preferendo in vari modi la tristezza, la lamentela, il rancore verso gli altri, aperto o ben nascosto nelle viscere e nel cuore, camuffato o rivestito di lodevoli ....continua a leggere --->