La Chiesa di Francesco e la mistica dell’incontro

Ho avuto modo di leggere questa interessantissima conversazione di Massimo Cacciari nella quale, lui laico nel senso di non credente, traccia un profilo di Papa Francesco davvero inedito e audace proprio perché come lui stesso afferma: «Per affrontare questa figura, per comprenderla, è necessario, io ritengo, andare oltre le immagini popolari, che i media trasmettono continuamente, immagini direi ‘populistiche’, di questo Papa. (…)
Non si tratta di dire “Porto io la borsa”, oppure “Vado ....continua a leggere --->

È possibile – Tre parole

Sempre riguardo all’immane tragedia degli migranti oggi pubblico questo pungente, appassionato pensiero (molto in sintonia anche con la Parola di Vita di questo mese) di Ernesto Olivero fondatore del Sermig il quale, così come riportato nel sito ufficiale, persegue questa finalità.

SERMIG- Fraternità della Speranza – “Il Sermig – Servizio Missionario Giovani – è nato nel 1964 da un’intuizione di Ernesto Olivero e da un sogno condiviso con molti: sconfiggere la fame con opere di giustizia e di sviluppo, vivere la solidarietà verso ....continua a leggere --->

Nasce un mondo nuovo

Fabio Ciardi (1)In questo tempo pasquale possiamo chiederci qual è il mondo nuovo nato dalla risurrezione di Cristo.
Gesù lo aveva annunciato lungo tutta la sua missione profetica.
Il discorso della montagna ne è una chiara proclamazione. Ad una certa visione del mondo, “Avete udito…”, ne contrappone un’altra, la sua, “Ma io vi dico…”.
Il mondo nuovo che Gesù è venuto a portare è un mondo che ha per Dio ....continua a leggere --->

L’impoverimento del confronto politico

Con il post di mercoledì 8 aprile 2015 dal titolo Repetita iuvant, nel quale era riportato l’articolo di Marco Fatuzzo, è stata aperta una riflessione sulla preoccupante situazione in cui sono precipitati i partiti e che oggi viene di nuovo ripresa.
È innegabile che essi vanno sempre più perdendo ogni credibilità e stiano avviandosi in questo modo verso il loro drammatico disfacimento: i partiti infatti invece di ripensare in modo radicale il loro ruolo si limitano con cocciutaggine ad autoriciclarsi continuamente e fanno ciò soltanto con l’intento di mantenere i loro sproporzionati ....continua a leggere --->