Il modello e l’esempio di Alcide De Gasperi (1)

1. Le virtù personali e le virtù politiche di De Gasperi

L’esempio di De Gasperi è sotto quest’aspetto unico, dalle radici profonde. Sulla sua spiritualità ho letto nel testo di Maurizio Gentilini [1] l’ampio saggio di don Giulio Delugan, storico direttore di Vita trentina, che fu legato allo Statista da uno stretto e duraturo rapporto di amicizia. Emerge, in seguito all’avvento del fascismo, il lungo “periodo di umiliazione e di tribolazione” a cui De Gasperi fu costretto, periodo che “in certi momenti raggiunse dei toni veramente ....continua a leggere --->

Il modello e l’esempio di Alcide De Gasperi* (0)

* Come anticipato da oggi comincia la pubblicazione a brani (per favorire meglio così la lettura e l’approfondimento) della lectio degasperiana di mons. Nunzio Galantino, segretario della CEI, tenuta a Pieve Tesino (Trento) il 18 agosto 2015. 

0. Premessa.

Porgo un saluto sincero a tutti voi, che avete voluto impreziosire quest’appuntamento annuale con la vostra presenza: saluto i familiari di Alcide De Gasperi, i numerosi cittadini, i rappresentanti delle Istituzioni – le Amministrazioni, la ....continua a leggere --->

…in cammino verso il Paradiso

Fin dalla nascita siamo incamminati verso una meta: il Paradiso. È essenziale aver presente ciò proprio perché rafforza ancor più il nostro impegno ad amare il fratello che ci passa accanto, ad amare tutti. A richiamarci con saggezza dove siamo diretti è un  post di Fabio Ciardi di cui riporto questi brani davvero molto preziosi: Grazie Fabio per avercelo ricordato!!!

(…) Il battesimo è la tappa iniziale di un cammino che ha una chiara meta, il paradiso. (…) È il “senso” della vita, “senso” nel significato di direzione. Fin dalla nascita siamo incamminati verso quella meta. ....continua a leggere --->

La madre delle emergenze è ridare dignità alla politica!

Quello che stiamo vivendo è un tempo caratterizzato da una profonda crisi etico/politica tanto che va manifestandosi sempre più come la madre delle emergenze in quanto essa è la causa stessa di tutte le altre e questo non può non far sentire quindi l’improcrastinabile necessità che essa venga ripensata in modo radicale.

Nell’affermare ciò non significa voler cavalcare quel senso diffuso di antipolitica (anche se esso non va sottovalutato visto il diffondersi in modo sempre più preoccupante dell’astensionismo al voto), quanto piuttosto essere costruttivamente animati dal pressante desiderio di concorrere a ....continua a leggere --->