Si diventa uomini nuovi INSIEME

Se è vero che nessun cambiamento politico può essere messo in atto se non con il contributo di uomini nuovi”, cioè come senza questa fondamentale premessa è impossibile dar vita davvero ad una nuova classe politica così come a nuovi soggetti partecipativi, allora è indispensabile mettere chiaramente in evidenza un aspetto che con troppa facilità non viene adeguatamente considerato, ossia la responsabilità stessa dell’essere cittadini.

Detto con grande schiettezza coloro che agiscono nell’ambito politico non sono persone che arrivano da un ....continua a leggere --->

La via della pace

“Sia pace sulle tue mura” (Sal 122,7). O Gerusalemme, “costruita come città salda e compatta”, i cui cittadini fanno comunione nell’unità (v.3), sia pace nella tua forza, sia pace nel tuo amore! La tua forza infatti, è il tuo amore. Ascolta il Cantico dei cantici: “Forte come la morte è l’amore” (Ct 8,6). Che parola stupenda, fratelli!… Chi può resistere alla morte? Si può resistere alle fiamme, ai fiumi, alla spada, si può resistere ai tiranni e ai re; ma quando viene la morte, chi può resistergli? Nulla è più forte di essa. Solo l’amore può misurarsi con la sua forza; si può dire che l’amore è forte come la morte. ....continua a leggere --->

Non solo è possibile ma è già in atto… anche tra noi!!!

Giovedì scorso, 19 novembre 2015, ho pubblicato su facebook questo post: Questo è un tempo in cui occorre ricostruire l’agire politico su nuove basi e cioè sulla reciprocità intesa come l’unità nella diversità: vivere così partendo dalle città fino al governo nazionale e anche tra le stesse nazioni. Ho avvertito l’esigenza di riproporlo oggi anche sul blog in quanto sento forte il desidero di dare la possibilità a coloro che non sono iscritti ad esso di poterlo leggere e allo stesso tempo perché mi permette di chiarire meglio perché ho espresso questa mia convinzione.
Essa l’ho sentita forte dentro di me ....continua a leggere --->

Cristo Re, modello per la politica e per la Chiesa

Ho letto questo provocante post di Fabio Ciardi pubblicato sabato sul suo blog e trovandolo di grandissima attinenza con le riflessioni proposte in questo periodo, sento forte il desiderio di donarlo a ciascuno di voi.

Regni e imperi si edificano con guerre e carneficine. In questi giorni come allora.
Non così il regno di Cristo. Gesù lo conquista non uccidendo, ma dando la vita.
I regni di quaggiù si mantengono con il potere, il suo con il servizio.
Quelli di quaggiù non possono fare a ....continua a leggere --->