Esercitare responsabilmente la propria sovranità

Se la politica – ciò vale per il governo, la maggioranza e le stesse minoranze parlamentari – vuole testimoniare di agire in modo davvero disinteressato è evidente che non può strumentalizzare la stesse riforme costituzionali per dividere il Paese: la democrazia infatti legittima un pensiero plurale e proprio per questo quindi responsabilizza veramente ciascuno a esprimersi con uguale dignità. Ecco dunque perché la politica, intesa come servizio, deve sempre farsi promotrice di sminare i cuori e accendere le coscienze di tutti!!!

Rispetto poi ad esse e al referendum di ottobre soprattutto ....continua a leggere --->

NELLE TUE MANI, O DIO

Mi abbandono, o Dio, nelle tue mani,
gira e rigira quest’argilla,
come creta nelle mani del vasaio.
Dalle una forma e poi spezzala, se vuoi.
Domanda, ordina, che cosa vuoi che io faccia?
Innalzato, umiliato, perseguitato, incompreso,
calunniato, sconsolato, sofferente, inutile a tutto,
non mi resta che dire, sull’esempio di tua madre:
“Sia fatto di me secondo la tua parola”.
Dammi l’amore per eccellenza,
l’amore della croce,
ma non delle croci eroiche
che potrebbero nutrire l’amor proprio,
ma di quelle croci volgari
che purtroppo porto con ripugnanza…
Di quelle croci che si incontrano ....continua a leggere --->

Il significato della vita

Un professore concluse la sua lezione con le parole di rito: “Ci sono domande?”. Uno studente gli chiese: “Professore, qual è il significato della vita?”. Qualcuno, tra i presenti che si apprestavano a uscire, rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. “Le risponderò” gli disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: “Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. ....continua a leggere --->