La politica è un atto d’amore per la collettività

«Se la politica è per sé un bene il far politica è, in genere, un atto d’amore per la collettività; tante volte può essere anche un dovere per il cittadino. Il fare buona o cattiva politica, dal punto di vista soggettivo di colui che la fa, dipende dalla rettitudine dell’intenzione, dalla bontà dei fini da raggiungere e dai mezzi onesti che si impiegano».

«C’è chi pensa che la politica sia un’arte che si apprende senza preparazione, si esercita senza competenza, si attua con furbizia. È anche opinione diffusa che alla politica non si applichi la morale comune, e si parla spesso di due morali, ....continua a leggere --->