PURIFICARE LO SGUARDO

Davanti a tutti coloro, popoli e singoli, che si trovano ad affrontare il dramma di dolorosissime situazioni (a causa di guerre, conflitti, violenze, povertà, malattie…), rimani così sconvolto da sentire una desolante stretta al cuore che ti fa ammutolire e in questo lacerante silenzio interiore avverti fortemente solo un pressante interrogativo: perché tutta questa immane sofferenza e ancor più perché essa colpisce perfino i più piccoli?
Certo, si possono fare più considerazioni rispetto ad un quesito così complesso ma è del tutto evidente che finché non si traducono in gesti concreti esse rimangono parole sterili, e ciò lo capisci se ti ....continua a leggere --->

Radicare la cultura della non violenza

Mi sembra straordinario che vi siano persone che lavorano sinceramente per radicare la cultura della non violenza, del confronto e del rispetto. Eppure stiamo vivendo un tempo nel quale prevalgono o sembrano prevalere, in ogni ambito della società e nei rapporti tra le persone, gli aspetti più marcatamente conflittuali, le competizioni esasperate, le sollecitazioni narcisistiche più forti. La nostra società sembra essersi incamminata sulla strada della prevalenza di chi grida più forte, questo anche nel campo della politica.
In realtà sono sempre più convinta che il futuro sia sulla strada dell’ascolto, del confronto, del rispetto, della ....continua a leggere --->

Maria Eletta Martini: una donna che tesseva l’elogio della prudenza in politica.

Venerdì scorso, 3 marzo 2017, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto a Lucca per ricordare Maria Eletta Martini, una donna impegnata in politica che, come è stato ricordato, ha vissuto la sua attività parlamentare con spirito di servizio e non come previlegio, lavorando per costruire ponti, non barricate. Il suo dunque è un prezioso esempio che è molto importante mettere sul moggio affinché illumini l’oscurità che sempre più pesa sulla politica. Ecco allora alcuni significativi stralci del suo discorso davvero molto bello (le sottolineature ....continua a leggere --->

Distinguere i ruoli per dare credibilità alla propria azione

È del tutto evidente che quando dentro un partito si determinano divisioni insanabili la responsabilità, anche se in misura differente, è di tutti i soggetti coinvolti. È però altrettanto vero che se un segretario politico non è capace di far convivere le diversità significa che non ha la stoffa per esercitare una leadership partecipata e collettiva: ciò infatti è una delle cause principali che di fatto porta i partiti a scomporsi e ricomporsi sotto altre forme e il proliferare di questa mortificante frammentazione (che si ripercuote negativamente anche in Parlamento) finisce per ....continua a leggere --->