L’apertura “come” identità

(…) Dobbiamo “tenere assieme” cose diverse, dobbiamo considerare l’altro come altrettanto essenziale che il sottoscritto, dobbiamo smetterla di pensare che possiamo risolvere i complessi problemi collettivi con risposte semplicistiche e autoreferenziali. «Ama il prossimo tuo come te stesso», dice anche oggi Gesù Cristo. Con questa sua frase non aveva voluto annullare l’identità, ma al contrario aveva sottolineato come l’amore può aprirsi all’altro solo se sa indirizzarsi in primo luogo verso sé stessi. Lo testimonia quel “come” che tante volte la mattina dimentichiamo nel cassetto del comodino, perché è impegnativo, perché è un ....continua a leggere --->