È possibile ricomporre il conflitto?

Il post precedente ha messo in evidenza come i cittadini/elettori sempre più rassegnati si allontanano dalle urne e ciò sta facendo perdere alla politica il contatto con il Paese finendo così di correre il rischio, tutt’altro che ipotetico visto l’aria che tira, che in questo vuoto “può avere spazio e legittimazione anche il peggio, sul piano politico, sul piano sociale”. Non sarebbe dunque più che indispensabile reagire con responsabile determinazione e chiederci tutti insieme: è possibile ricomporre questo corrosivo conflitto? Per rendere veramente costruttivo questo comunitario discernimento è importante prima di tutto di cogliere ....continua a leggere --->

Stanno perdendo il Paese, pezzo a pezzo

Ma come è possibile che l’intera classe politica, davanti al sempre più inarrestabile allontanamento dei cittadini dalle urne, non si renda conto che ciò sta portando ad una desertificazione della stessa democrazia? Le conseguenze di ciò infatti sono davvero molto pericolose come scrive con acutezza Marco Tarquinio e di cui vengono riportate queste graffianti affermazioni.

La coriacea e dura assenza dei troppi cittadini elettori, che non vogliono saperne più di votare. (…) Se ne stanno andando. Si allontanano dalle urne. Per delusione, indignazione, ....continua a leggere --->

La mitezza è l’opposto della politica

Chi sono i miti, come possiamo definirli… io ho chiesto aiuto, metaforicamente, ad un saggio di un grande personaggio della cultura italiana, mancato da una quindicina d’anni notissimo, …forse il maggior filosofo politico che l’Italia abbia avuto nella seconda metà del ventesimo secolo e cioè Norberto Bobbio. Bobbio scrive un saggio di straordinaria penetrazione e acutezza proprio in riferimento alla mitezza… Bobbio dice (che) la mitezza è l’unica suprema potenza che consiste nel lasciare essere l’altro quello che è, quindi non è una debolezza, non è una mancanza, non è un deficit è una potenza, salvo che il modo in cui questa suprema ....continua a leggere --->

Un completo cambiamento…

Non possiamo negarlo: ognuno ha la sua croce. Il dolore, nelle sue differenti manifestazioni, fa parte della vita umana, benché ci risulti incomprensibile e contrario al desiderio di felicità. Tuttavia, possiamo scoprire in esso una luce inattesa.  Così come succede a volte quando, entrando in alcune chiese, avvertiamo delle meravigliose e luminose vetrate che dall’esterno sembravano buie e prive di bellezza.

Ci viene chiesto un completo ....continua a leggere --->