Un’Italia che abbia a cuore l’Europa

Per essere davvero costruttori di unità europea dobbiamo riuscire a riconoscere che ciò che oggi siamo è frutto di una vicenda comune e di un destino europeo da prendere interamente nelle nostre mani. (Maria Voce)                                            Sarebbe quantomeno segno di poca lungimiranza se, in questa campagna elettorale, le differenti forze politiche non esprimessero il proprio pensiero anche riguardo all’Europa (a maggior ragione che nel 2019 ci saranno le elezioni europee), perché è vero che le imminenti elezioni riguardano l’Italia ma è del tutto evidente che ....continua a leggere --->

Un codice deontologico

Sempre in merito al post precedente c’è un ulteriore aspetto da evidenziare e cioè l’importanza che i nostri rappresentanti si dotino di un codice deontologico. Proprio così scrive su facebook l’amico Alberto, che ringrazio di cuore, nel presentare un suo articolo, pubblicato su Avvenire, a riguardo di questa sempre più irrinunciabile necessità: “I tanti casi di potenziali conflitti di interesse che fanno discutere a fatti avvenuti. Le spese senza controlli in tante regioni, i rapporti clientelari. Le corruzioni e i doni equivoci. È tempo che i nostri rappresentanti si dotino di un codice ....continua a leggere --->

Ripensare il ruolo e i costi della politica

È sempre più urgente la necessità di ripensare in una nuova prospettiva il ruolo dei soggetti politici e rivedere così anche gli eccessivi costi della politica, un’importante questione insistentemente sollecitata così come più volte è stato altrettanto evidenziato che in Parlamento giacciono più proposte, anche già discusse nelle commissioni preposte, che però volutamente non si vogliono approvare. Potrà sembrare fuori luogo riproporre questo rilevante aspetto durante la campagna elettorale, forse perché è poco compreso dai più e sicuramente ritenuto del tutto inopportuno dalle forze politiche, ma esso invece è davvero determinante per ....continua a leggere --->

Intelligenti pauca

C’è un altro inaccettabile duplice aspetto che non permette una costruttiva campagna elettorale ed è quello da una parte del governo uscente e della maggioranza di enfatizzare quanto fatto (troppo spesso ottenuto sistematicamente con il ricorso al voto di fiducia), e dall’altra l’intento delle minoranze parlamentari (“opposizione” è fuorviante rispetto al loro reale, importante ruolo) di smantellare le leggi ritenute sbagliate (altrettanto troppo spesso più per spirito di contraddizione che per obiettività): tutto infatti può essere messo in discussione non però per distruggerlo ma per renderlo migliorabile.
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