Due irrinunciabili premesse (1)

Costruire frammenti di reciprocità

Recentemente durante un congresso si è ricordato Domenico Mangano “un uomo straordinariamente semplice” e Paolo Crepaz, che ha condiviso con lui molti anni di lavoro e che ha scritto la sua biografia, rispondendo ad alcune domande ha affermato che Domenico era un uomo, un laico, impegnato e combattivo, un politico focoso e pungente, che un giorno, un benedetto giorno, incontra altri come lui, impegnati in famiglia, nel sociale e in politica ma che, disse, al contrario di me che ero sempre arrabbiato, sorridevano sempre. Da quel giorno la sua vita fa ....continua a leggere --->

Credere alla vittoria finale della luce sulle tenebre

Occorre non staccarsi dall’Eterno, dall’Increato che è radice al creato, e credere alla vittoria finale della luce sulle tenebre.

Se ti guardi attorno, per certe città dove passi, ti pare che la realizzazione di una società cristiana sia lontana. È il mondo che con le sue vanità sembra dominare. E diresti utopia il testamento di Gesù se non pensassi a Lui, che pure vide un mondo simile a questo e, al colmo della sua vita, parve travolto da esso, vinto dal male. Anche lui guardava a tutta quella folla che amava come se stesso, Lui, Dio, che l’aveva creata; ed ....continua a leggere --->

Se la cantano e se la suonano da soli

Una leader da ormai tantissimi anni sulla scena politica italiana e tutt’ora protagonista in modo molto graffiante così ha affermato: “Non ho mai visto una campagna elettorale più sgangherata, più mediocre, più piena di bugie, più piena di promesse, più piena di cose impossibili e che il buon senso vostro e anche di chi le dice sa che sono impossibili e che tutte queste proposte esuberanti si spegneranno il 5 maggio come le candele, una dietro l’altra, semplicemente perché la politica non è solo fare i conti ma è anche fare i ....continua a leggere --->

L’amore è come un fuoco

 

 

 

A proposito di non essere tiepidi – cioè né caldi, né freddi, – questi due stupendi pensieri di Chiara Lubich mettono in luce che: “Occorre ricordarsi di ravvivare continuamente il fuoco, di tornare e ritornare vivi all’amore”.    E ancora che: “Un fuoco acceso, anche piccolo, se alimentato, può divenire un grande incendio”.

“Occorre ....continua a leggere --->