PERCHÉ?

Il Presidente della Repubblica Mattarella dopo aver affidato l’incarico al prof. Giuseppe Conte di formare l’esecutivo della diciottesima legislatura, il quale è stato indicato da M5S e Lega, ha accompagnato molto attentamente la scelta dei ministri che, come prevede la Costituzione, è prerogativa del premier incaricato insieme al Presidente della Repubblica. Purtroppo però i capi delle due forze politiche si sono rifiutati di concordare con lui un nome più condiviso rispetto a quello da loro indicato e così si è aperta una crisi molto drammatica per il nostro Paese. Perché si è voluto arrivare a ciò?
La gravità di quanto accaduto non ....continua a leggere --->

Occorrono spazi concreti per dialogare

A proposito del post di lunedì scorso è facile immaginare che abbia suscitato quantomeno delle perplessità, soprattutto pensando alle difficoltà che può comportare la sua attuazione. Certo, se esso viene letto influenzati da quello che ogni giorno siamo costretti ad assistere, cioè da una politica che continua a erigere muri invece che ponti, è del tutto evidente che ciò può sembrare impraticabile tanto è lo scoraggiamento che avvertiamo. A questo proposito è necessario essere pienamente consapevoli che finché noi cittadini non ci liberiamo da ogni condizionamento, vassallaggio, connivenza… ....continua a leggere --->

Conviene intrecciare sempre nuovi fili

Questo pensiero l’ho trovato davvero straordinario in quanto contiene, nell’ottica finora descritta, una profonda verità che, se compresa e vissuta, può davvero contribuire in modo determinante a realizzare realmente una politica comunitaria e ad andare così sempre più anche verso quel mondo unito a cui, pur tra le complesse e molteplici difficoltà, tende la stessa umanità.

“Le immagini della catena e della corda simboleggiano due diversi modelli di organizzazione. Il primo ci fa credere che l’organizzazione tanto più cresce quanto più si ....continua a leggere --->