Dialogo vero: la parola e il silenzio

Quando ci si siede ad un tavolo per un confronto dialettico, partendo da visioni differenti, occorre in primo luogo che sussista in entrambi gli interlocutori che si trovano di fronte l’intento di ricercare una possibile intesa su alcuni, anche pochi, obiettivi condivisi; una reciproca disponibilità a perdere, anche in parte, il proprio pensiero; a cedere, anche solo un po’, la propria idea, la propria opinione, il proprio punto di vista; a lasciarsi modificare, anche parzialmente, dal pensiero dell’altro. Se ci si alza dal tavolo così come ci si era seduti, non c’è stato vero dialogo, ma solo una contrapposizione sterile di opinioni divergenti ed ....continua a leggere --->