Visione e ragione per il bene comune

Per dare continuità al post precedente in modo propositivo è importante conoscere questa interessante riflessione di Pierangelo Sequeri: egli infatti riflette sugli snodi salienti che Delpini propone nel suo “Discorso alla città”. Proprio dunque per favorire la lettura di essa riporto in particolare la prima parte.

Da: Riflettere per ritrovare la dedizione al bene comune

Dedicare mente e cuore al bene della comunità ci renderà più intelligenti (non siamo ....continua a leggere --->

Dove stiamo andando?

Venerdì scorso, 7 dicembre 2018, è stato presentato il 52° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese dal quale, per dare solo un’idea di quanto essa sia molto grave, emerge: «Un cattivismo diffuso che erige muri invisibili, ma spessi» e che «le diversità degli altri sono percepite come pericoli da cui difendersi».

Sono due affermazioni così pesanti che non possono non scuotere profondamente le nostre coscienze sempre più assopite: esse infatti evidenziano che l’aver dimenticato l’importanza di quei valori che sostengono il nostro crescere in ....continua a leggere --->

L’impegno politico vissuto con lo spirito del volontariato

Le sue parole sono molto forti e importantissime perché mettono in evidenza quanto sia davvero importante il ruolo del volontariato. In particolare desidero sottolineare questo suo pensiero perché lo trovo veramente molto interessante per il bene stesso della politica: «In ragione della sua capacità di costruire reti, il volontariato è uno spazio importante del protagonismo civico, prezioso alleato nella ricostruzione del desiderio di impegno politico e civile». Personalmente infatti sono sempre più convinto che l’impegno politico, insieme alla preparazione e competenza, debba essere riscoperto e ....continua a leggere --->

La fraternità fa nascere una politica di comunione

È normale vedere quotidianamente le persone esprimersi sull’operato del governo e del parlamento (di per sé legittimo e anche doveroso) ma ciò anziché essere motivo di discernimento costruttivo troppo spesso finisce per alimentare penalizzanti divisioni perché invece di confrontarsi in modo libero si rimane, come degli ultras, prigionieri delle proprie differenti sensibilità politiche. Ciò purtroppo è causa di disunità persino tra gli stessi cattolici. In questo caos è davvero difficilissimo, a livello di pensiero e di conseguenza nella prassi, riuscire a prendere posizioni condivise per il bene veramente di ....continua a leggere --->