SERVE UN RISVEGLIO COLLETTIVO (4 e ultimo)

C’è da chiedersi: ma è possibile che per formare una nuova generazione si debba per forza passare da una prova storica, una guerra, una dittatura? Io direi di no! Però, certamente serve un grande sforzo per riconoscere qual è la prova di questi tempi. Viviamo una crisi gravissima nel nostro Paese: crisi economica, crisi morale, crisi culturale.                                                                                                                           Bisogna aprire gli occhi, rendersi conto che è questa la prova per ....continua a leggere --->

LA LEGGE ELETTORALE (3)

La legge (elettorale)… ha operato un impoverimento dei diritti politici dei cittadini: cioè, si sceglie molto di meno. La conseguenza è anche che la selezione dei rappresentanti politici risulta distorta: non risponde più ai criteri di selezione democratica e di rendere effettiva la partecipazione dei cittadini. (…) Quindi, la legge elettorale ha introdotto un fattore corruttivo, sia nella cittadinanza, che è spinta a disinteressarsi e scende in piazza soltanto per arrabbiarsi e invece non propone più o propone di meno, sia nel ceto politico che, sempre più distaccato dalla vita sociale. Giocano le loro battaglie tra di loro e, appunto per questo, ....continua a leggere --->

LA DIVERSITÀ (2)

I conflitti diventano in genere ingestibili o molto difficoltosi anche perché i progetti polititi – che dovrebbero stare sotto a questi conflitti – sono molto deboli. Ora, noi vediamo che la concorrenza – che può diventare anche conflittuale tra i partiti, i gruppi parlamentari e le idee – è giusta, è ciò che ci consente la libertà di scegliere tra le diverse proposte. Solo che la concorrenza che attualmente si sta realizzando non è più una concorrenza tra avversari che danno una possibilità di scelta ai cittadini e si confrontano per arrivare ad un risultato unitario: la diversità in democrazia serve a questo, cioè a ricomporre sempre ....continua a leggere --->

LA FRATERNITÀ (1)

Vediamo che…in Italia la politica anziché risolvere i problemi, sia diventata un problema in se stessa. Di per sé, la politica è il luogo dove i conflitti vengono risolti. Ha i mezzi per farlo e in teoria non dovrebbe mai bloccarsi perché dispone di regole e di procedure che consentono sempre di arrivare ad una decisione, ad un risultato. Invece si blocca, e noi dobbiamo chiederci perché. Forse una prima risposta può essere questa: che certamente i nostri parlamentari sono dotati di libertà, di uguaglianza, cose che vengono conferite loro dallo status. Quello che manca, se vogliamo appellarci ai valori fondamentali della politica moderna espressi dal ....continua a leggere --->