Linee d’azione per una civiltà dell’amore (3)

Continua sempre Vera Araujo (vedi post precedente n. 2): “Vorrei ora indicare le linee d’azione di una cultura «alternativa» che mira alla progettazione e realizzazione di un mondo unito o più unito; linee d’azione che non sono puramente teoriche, ma che nascono dall’esperienza già in atto nel Movimento (dei Focolari) e che permettono alle persone di realizzarsi autenticamente, in unità con gli altri”.

RAPPORTI NUOVI. Nei rapporti inter-umani il dare richiede il ricevere, perché sono il dare e il ricevere che creano la comunione, la fraternità e di conseguenza ....continua a leggere --->

Prendere sul serio l’attuazione della «civiltà dell’amore» (2)

La decisione di rilanciare questa profetica proposta della civiltà dell’amore non è da intendere come il voler tornare nostalgicamente al passato e nemmeno di dimenticarsi ingenuamente del contesto di forte frammentazione nel quale viviamo e che sembra smentire nei fatti che si possa andare verso la realizzazione di questo sogno così ardito, ma piuttosto l’evidenziare quanto ciò sia molto importante averlo sempre più presente: come infatti ho affermato precedentemente esso rimane continuamente un traguardo di grandissima attualità a cui in fondo la stessa umanità da sempre aspira di poter ....continua a leggere --->

La civiltà dell’amore (1)

 

 

Paolo VI lanciò al mondo il programma della civiltà dell’amore a conclusione dell’anno santo 1975 e anche se da allora sono passati ormai molti anni e la sua realizzazione sembra ancora lontana, esso continua a rimane una meta a cui la stessa umanità anela incessantemente di raggiungere pur in mezzo ad ogni sorta di difficili prove e immani sofferenze. È importante dunque, ....continua a leggere --->