Il disegno della città, un mosaico di relazioni (1)

Un appunto – con la data del ’46 – di Chiara Lubich riporta queste due precise parole: “Oltrepassare sempre ogni limite” (e ciò significa che l’unità è sempre raggiungibile) e “assumere sempre e per abito preso (e ciò significa come assunto indiscutibile) la fratellanza universale” – che lei vede sostanziata dall’amorosa paternità dell’unico Padre. Sarà questo allora il disegno nascosto, che in quanto amministratori, educatori e cittadini siamo chiamati a far emergere dentro le nostre città? Allora dobbiamo constatare che la domanda che attraversa le ....continua a leggere --->