Soltanto se si è miti si è veramente forti

L’unità, per chi sa interpretarla davvero, si traduce in fraternità, verso tutti gli altri, a cominciare da chi ci sta più vicino, cosa che talvolta è la più difficile. E senza pregiudizi né barriere perché la fraternità è valore universale che non ammette confini o distinzioni. (…)
Chiara Lubich considerava la fraternità come una categoria politica. Le nostre democrazie hanno bisogno del senso di fraternità, senza fraternità rischiamo di essere esposti al dominio dei soli interessi, rischiamo di non avere la forza per superare le disuguaglianze che sono crescenti, di ....continua a leggere --->

L’estremismo del dialogo

A questa società che sembra senza radici e senza meta occorre rispondere con radicalità, con l’estremismo del dialogo, un dialogo che richiede il massimo di coinvolgimento, che è rischioso, esigente, sfidante, che esige una cultura della fiducia, che punta a recidere le radici dell’incomprensione, del sospetto, della paura, del risentimento.

Oggi occorre arrivare ad una civiltà dell’alleanza, una civiltà universale dove i popoli si considerino parte della grande vicenda, plurale e affascinante del cammino dell’umanità verso l’unità, per ....continua a leggere --->

Patto di cittadinanza (Ultimo)

«Cercare di costruire un percorso di crescita che non si affidi ad un ruolo esclusivo da parte degli amministratori della politica, ma dove la politica rappresenti – e qui mi rifaccio a quello che diceva Chiara, che mi è piaciuto tantissimo come metafora – lo stelo su cui poggia il fiore fatto dalla comunità della città. Cioè la politica deve rappresentare il contesto, la struttura che sostiene un percorso di crescita che non può che essere quello di una comunità con tutti i suoi attori e tutte le sue componenti». (1)
Ripensare quindi la partecipazione significa ....continua a leggere --->

Per crescere “cittadini”… (5)

«Le città, grandi e piccole, i quartieri, i villaggi hanno un ruolo centrale: esse sono spazio di confronto, fra conflittualità e dialogo; luogo di crescita fra disagi e risorse; laboratorio di convivenza fra identità e reciprocità. (…)
Molti segnali fanno comprendere che misurarsi con queste realtà dentro la cornice della città può rappresentare una opportunità in più: in un luogo circoscritto le sfide possono essere affrontate da vicino e insieme, condividendo necessità e risorse (…) con il contributo di tutti coloro che amano la propria città, che vogliono essere ....continua a leggere --->