Ora avanti con le riforme

Nonostante siano state fatte forti pressioni, sia evidenti che sommerse, perché prevalesse il no la gente non si è lasciata condizionare e ha mandato un segnale molto forte di voglia di cambiamento. Per questo quindi non c’è nulla da festeggiare per il positivo risultato emerso dal referendum in quanto il taglio dei parlamentari rimane solo un piccolo passettino. Diventa perciò determinante che l’acceso confronto che si è aperto continui adesso ancora più di prima: soltanto infatti attraverso la più ampia condivisione, mediante l’ascolto reciproco, le differenze emerse invece di contrapporsi si trasformano in risorse ....continua a leggere --->