L’altro siamo noi

Oggi la questione dell’“altro” e del “diverso” è diventata dirimente. Troppo spesso è percepito come l’estraneo da cui difendersi, quando non come il nemico da combattere. Si esclude così il rapporto ogni volta personale con l’altro in quanto è un “tu” che è un “io”, con la sua identità e i suoi doni. Mentre invece – ha spiegato papa Francesco ad Abu Dhabi, lo scorso anno –, l’imperativo: “Conosci te stesso” va oggi declinato con l’imperativo: “Conosci l’altro”.
Occorre invertire la marcia. Anche questo ci dice la terribile prova della pandemia. ....continua a leggere --->