Ritrovare lo sguardo materno

Quanto bisogno abbiamo tutti di ritrovare lo sguardo materno della vita in quanto senza di esso i cuori si induriscono e in questo modo le stesse relazioni inaridiscono. All’inizio di questo nuovo anno facciamo dunque generosamente spazio dentro noi alla sapiente riflessione che Papa Francesco ha proposto martedì 1° gennaio 2019: se infatti sapremo accoglierla liberi da ogni condizionamento essa ci procurerà un grande beneficio personale e comunitario. Riporto qualche sua importante affermazione.

Un mondo che guarda al futuro senza sguardo materno è miope. Aumenterà pure i profitti, ma non saprà più vedere negli uomini dei figli. Ci saranno guadagni, ma non saranno per tutti. Abiteremo la stessa casa, ma non da fratelli. La famiglia umana si fonda sulle madri. Un mondo nel quale la tenerezza materna è relegata a mero sentimento potrà essere ricco di cose, ma non ricco di domani. (…) Nella vita frammentata di oggi, dove rischiamo di perdere il filo, è essenziale l’abbraccio della Madre. C’è tanta dispersione e solitudine in giro: il mondo è tutto connesso, ma sembra sempre più disunito. (…)
E poi, nel cammino della vita, lasciamoci prendere per mano. Le madri prendono per mano i figli e li introducono con amore nella vita. Ma quanti figli oggi, andando per conto proprio, perdono la direzione, si credono forti e si smarriscono, liberi e diventano schiavi. Quanti, dimentichi dell’affetto materno, vivono arrabbiati con sé stessi e indifferenti a tutto! Quanti, purtroppo, reagiscono a tutto e a tutti con veleno e cattiveria! La vita è così. Mostrarsi cattivi talvolta pare persino sintomo di fortezza. Ma è solo debolezza. Abbiamo bisogno di imparare dalle madri che l’eroismo sta nel donarsi, la fortezza nell’aver pietà, la sapienza nella mitezza.

Papa Francesco

Dall’Omelia del 1° gennaio 2019

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