Un esigente, meravigliosa avventura (4 e ultimo)

Dunque, altro che sentimentalismo o sterile spiritualismo in quanto, come ha spiegato con grande efficacia Vera Araujo, la civiltà dell’amore è una realtà davvero vitale e proprio per spiegare il modo con cui metterla in pratica ella prende spunto da una proposta lanciata da Chiara Lubich, quella di concorrere a realizzare il Mondo Unito, fiorita dal carisma dell’unità da lei donato a tutta l’umanità e la cui esperienza si sta già facendo visibile un po’ in tutto il mondo tanto da farle dire che il mondo unito è un ideale che si fa storia.

Riguardo a come raggiungere questa arditissima meta così Chiara un giorno ha scritto in un messaggio: “Siate uniti! E per arrivare a questo ascoltatevi e create unità ovunque siete. E’ così che testimonierete alla società attuale, particolarmente ai giovani d’oggi, che l’ideale di un Mondo Unito è già fra di voi una splendida realtà. E questo sta a confermare che, al di là delle diverse etnie, nazionalità, culture e religioni, per l’amore che vi unisce, è possibile trasformare l’umanità in un’unica grande famiglia”.

È determinante allora lanciarci in questa esigente quanto meravigliosa avventura in modo da concorrere tutti insieme a dar vita sempre più a rapporti nuovi, strutture di grazia, istituzioni di unità e così trasformare l’umanità stessa in un’unica grande famiglia.

La civiltà dell’amore (testo integrale)

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