Se ci fermassimo anche solo un attimo…

Se ci fermassimo anche solo un attimo a riflettere prenderemmo coscienza che pure con tutte le più buone intenzioni siamo portati con troppa facilità a circoscrivere l’altro con giudizi spesso affrettati e comunque di parte che impediscono di avere nei suoi confronti uno sguardo libero e in questo modo l’altro, sentendosi colpevolizzato, anziché aprirsi si mette sulla difensiva quando non diventa aggressivo e così si svilisce il rapporto.                                                                                                                            È altrettanto molto importante perciò evitare di etichettare dispregiativamente anche coloro che hanno idee politiche diverse dalle mie e questo proprio perché alimenta il conflitto il quale di conseguenza impedisce la relazione.
Il dialogo cioè diventa possibile nella misura in cui si è capaci di dimostrare credibilmente di incominciare per primi ad essere rispettosi verso tutti, allora si creano davvero le condizioni per stabilire una costruttiva relazione con ciascuno e quindi di poter attuare anche quell’indispensabile ascolto delle ragioni gli uni degli altri.               Affinché ciò si realizzi pienamente è essenziale attuare la fraternità in quanto essa mette proprio in luce il legame che tutti ci unisce e fa sperimentare così che veramente è possibile armonizzare ogni diversità.

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