Un impegno che ci deve mobilitare tutti (7)

Approvare dunque queste due riforme con la più ampia condivisione possibile sarebbe un segnale davvero molto importante di forte assunzione di responsabilità, in quanto la loro attuazione potrebbe essere la premessa per incominciare quel cammino verso la ricomposizione della frammentazione causata dal sovvertimento delle regole democratiche e di conseguenza proprio per questo contribuire con gradualità a creare così le condizioni più opportune anche per arrivare a concorrere tutti insieme a rendere la nostra stessa Costituzione sempre più in grado di rispondere efficacemente alle impegnative sfide dovute ai profondi cambiamenti storici in atto. Quindi non bisogna assolutamente abbassare la guardia, anzi è fondamentale reagire con intransigente determinatezza facendo nostro l’eclatante esempio della giovanissima Greta Thunberg che è riuscita perfino a mobilitare migliaia di giovanissimi in tutto il mondo.                     È indispensabile infatti arrivare veramente a fare in modo che la politica non sia più utilizzata per occupare spazi di potere, ma sia in grado invece di concentrarsi lealmente nella generazione di processi che, nel tempo, realizzeranno le aspirazioni migliori del bene comune: se infatti lasceremo che vengano sempre meno i pilastri che sorreggono la Casa in cui tutti noi abitiamo, come un terremoto, le macerie di essa ci rovineranno addosso.
Per questo quindi in un tempo come il nostro così fortemente divisivo è fondamentale previlegiare quanti si impegnano ad attuare una dimensione unitaria dell’agire politico e sostenerla tutti insieme in quanto essa fa veramente crescere una cultura politica del riconoscimento, della gestione dei conflitti e della mediazione condivisa. Sì, è essenziale dunque oggi più che mai fare in modo che l’agire politico sia sempre più caratterizzato da questo lungimirante pensiero del filosofo e sociologo francese Edgar Morin: “È fondamentale sostituire un pensiero che isola e separa con un pensiero che distingue e unisce”.

Continua…

NB) La riflessione “La fraternità ricostruisce l’insieme del disegno politico” è composta da questi 8 capitoli che verranno postati uno alla volta:

Agire nell’interesse esclusivo della nazione (1)
Un leader non divide: unisce! (2)
Non “contratti” ma progetti politici condivisi (3)
Il declino del sistema partitico (4)
1° Riforma dei partiti politici (5)
2° Riforma della legge elettorale (6)
Un impegno che ci deve mobilitare tutti (7)
Protagonisti di fraternità (8)

Al termine essa verrà allegata integralmente

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