Puntare al dialogo con tutti

Non si può non essere molto preoccupati nel costatare un linguaggio sempre più ossessivamente offensivo: come non capire infatti che questo drammatico annichilimento dell’altro per l’affermazione di sé ci sta portando ad un esito disumanizzante? Sì, è indispensabile invertire la rotta e avviarci decisamente verso il riconoscimento reciproco cercando di puntare al dialogo con tutti.

“È possibile vivere senza il dialogo, senza puntare alla fraternità in un mondo così globalizzato e interdipendente? È chiaro che o si dialoga oppure ci si combatte gli uni gli altri fino alla reciproca distruzione. L’apertura all’altro e il dialogo, invece, creano vita e portano alla vita, perché fondano ogni azione sull’essersi riconosciuti fratelli…”  

Maria (Emmaus) Voce

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