«Il mondo soffre per mancanza di pensiero».

Viviamo immersi in un clima di polarizzazione generalizzata che ci soffoca. (…) In definitiva, il pluralismo, onnipresente nel dibattito pubblico e premessa intoccabile del politicamente corretto, è sfociato in un’inarrestabile smania di dividersi su tutto. (…) In pratica, non riusciremo mai ad acquisire una «forma mentis depolarizzatrice» … se restiamo sulla superficie delle cose. L’attuale crisi relazionale, di cui la polarizzazione è solo un drammatico effetto disgregante, è una “crisi culturale” che può essere superata solo con un plus di cultura. E di pensiero. Perché, in fondo, chi polarizza non fa che esibire una penosa mancanza di pensiero, quello vero. (…) …la differenza tra contraddizione e contrasto: mentre la contraddizione viaggia sul registro dell’ideologia, il contrasto lo fa sul registro della realtà. La realtà non è mai contraddittoria. Quando ci scontriamo con un altro, la causa a monte più probabile è che abbiamo abbandonato la realtà per rifugiarci nell’ideologia. A quel livello avviene la discussione, quasi sempre sterile e antipatica. Quanto più la discussione si scalda, più la realtà si allontana, al punto che spesso tutto finisce in un susseguirsi di attacchi e accuse personali. Nel livello della realtà non c’è discussione ma discernimento, dice papa Francesco. Un discernimento che può essere faticoso, ma sempre produttivo in termini personali e sociali. (…) Se ci manteniamo sul registro della realtà, troveremo innumerevoli contrasti nel modo di affrontarla, ma sicuramente approderemo a qualche prospettiva di soluzione. Cosa infanga il dibattito, allora? (…) Tutte (le) ideologie (sono) incapaci di contenere la realtà in sé stessa. Se rimaniamo schiavi (delle) ideologie, la polarizzazione è assicurata. Una forma mentis depolarizzata è invece un pensare de-ideologizzato. Lo diceva papa Montini al tempo della Populorum Progressio: «Il mondo soffre per mancanza di pensiero». È passato il tempo delle grandi ideologie, dicono i pensatori post-moderni. Ma non sembra che siano state sostituite da un vero pensiero del reale, quanto da una moltitudine di micro e cripto-ideologie, tanto più pericolose quanto inconsce. Quali sono le mie? Le tue? È una domanda importante.

Jesús Morán 

Da: Polarizzazione: tra contrasto e contraddizione

Fonte: Città Nuova 

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