L’arte di amare vissuta realizza la fraternità

Dopo le provocanti, pregnanti riflessioni proposte da Jesús Morán e arricchite da alcuni altri molto importanti contributi è essenziale adesso concretizzare ciò nell’impegnativo agire politico, perché come ha affermato Maria Voce “Emmaus”, il cui illuminato pensiero fa da sfondo proprio a questo blog: “È importante impegnarci più che mai per una politica che, illuminata dal carisma dell’unità, possa dare un fattivo contributo al bene comune. Chiara Lubich ci ha indicato come vivere in questo ambito, dando priorità all’ascolto reciproco e al favorire con perseveranza lo scambio e il dialogo”. Per questo quindi da lunedì si inizierà a postare uno scritto dall’esplicito titolo “La figura del politico dell’unità: l’arte di amare vissuta realizza la fraternità. Il politico dell’unità è colui che fa dell’amore, della fraternità la motivazione, il metodo, il contenuto e l’orizzonte del suo impegno”.

Aspetti proposti da Chiara, ordinati da Antonio Maria Baggio, e da me adattati allo scopo di dare concreta continuità a quanto iniziato con le riflessioni sopra citate e proprio dunque per dare l’opportunità di cogliere al meglio la ricchezza contenuta in ciascuno di essi e favorire così la loro applicazione nella vita quotidiana da parte proprio di tutti, verranno pubblicati singolarmente, cioè uno alla volta. Al termine poi lo scritto verrà allegato integralmente.

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