La scelta politica è una chiamata (1)

Il politico dell’unità non è mai solo nel vivere il proprio impegno. La decisione di entrare in politica è espressione di una scelta d’amore, della volontà di fare dono della propria esistenza in risposta ad una chiamata che avverte nella sua coscienza. Il politico per l’unità vive in continuo ascolto della voce che parla dentro di lui, in un costante dialogo interiore con essa. Per questa abitudine al dialogo dentro di sé, egli impara a dialogare anche con gli altri, e li aiuta a scoprire la voce che parla dentro di loro. E guardarsi con occhio fraterno permette così di scoprire, in noi e nell’altro, la vera chiamata, e di comprendere che le diversità possono essere ricchezze, ciascuna delle quali porta il proprio contributo al disegno generale. Vivere la fraternità cioè lo porta ad aiutare anche gli altri politici a compiere le loro scelte in base ai loro ideali autentici, e non in base agli interessi di potere, personali o di gruppo.   

Continua…

Da: “La figura del politico dell’unità: l’arte di amare vissuta realizza la fraternità.
Il politico dell’unità è colui che fa dell’amore, della fraternità la motivazione, il metodo, il contenuto e l’orizzonte del suo impegno”.

Rassegna di testi vari a cura di Pinuccio Spini

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