Secondo passo… (3)

Secondo passo: da dove iniziare?                                                                              Per conoscere come pianificare il lavoro delle nostre comunità, dobbiamo prendere come misura “il minimo”; ma cosa vuol dire costruire o ricostruire le nostre città “a misura del minimo”? La particolarità sta non tanto nel fare azioni per i poveri, ma renderli assieme a noi soggetti di un nuovo concetto di sviluppo di comunità. Un esempio semplice. Se togliamo le barriere architettoniche, ambientali della città, rendiamo la città vivibile per tutti.

Questo è un esempio, ma la cosa può continuare: ci sono tante barriere da togliere, oltre a quelle architettoniche. Ci sono le barriere fra le culture! La cultura che ha più difficoltà deve trovare nella nostra azione, la possibilità di una “sovra-rappresentazione positiva”, deve cioè essere privilegiata nel suo poter esprimersi in armonia con le altre culture. La ghettizzazione ha sempre drammatiche conseguenze… .

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