La democrazia si rigenera nelle città (2)

«Abbiamo bisogno di ricostruire comunità umane perché sono le comunità che integrano e non le strutture e io credo che la democrazia si rigenera nelle città… dalle città si può comunicare alla gente il senso di un destino comune e comunitario. (…) Bisogna tornare tra la gente e sviluppare la prossimità». (Andrea Riccardi)
Ciò significa che agli amministratori è richiesto di abbandonare il classico modello di azione, in cui si rende nota una scelta solo nel momento in cui è già definita nei suoi aspetti principali, per difenderla a quel punto come la migliore possibile. Quello che serve infatti è avviare e coordinare un puntuale processo inclusivo – cioè aperto a tutti i contributi, anzitutto attraverso l’ascolto di tutti i soggetti interessati – che renda possibile l’integrazione dei diversi punti di vista e dia spazio allo sviluppo autentico del territorio, e di ogni comunità nel suo territorio. Accettare quindi la sfida del coinvolgimento è una forma di condivisione importante. E se partecipare significa dare (come minimo dare del tempo, un bene sempre più prezioso!), c’è da aspettarsi che proprio là si metta in moto una dinamica di reciprocità capace di stupirci.

Continua…

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