Per crescere “cittadini”… (5)

«Le città, grandi e piccole, i quartieri, i villaggi hanno un ruolo centrale: esse sono spazio di confronto, fra conflittualità e dialogo; luogo di crescita fra disagi e risorse; laboratorio di convivenza fra identità e reciprocità. (…)
Molti segnali fanno comprendere che misurarsi con queste realtà dentro la cornice della città può rappresentare una opportunità in più: in un luogo circoscritto le sfide possono essere affrontate da vicino e insieme, condividendo necessità e risorse (…) con il contributo di tutti coloro che amano la propria città, che vogliono essere cittadini attivi e impegnarsi per renderle più vivibili e accoglienti, così da trasformarle in laboratori di fraternità viva. Nella città i giovani possono apprendere sul campo la democrazia.
Per crescere un bambino occorre un villaggio, dice un proverbio africano. Per crescere “cittadini” occorre una palestra; e ogni città può esserlo. E lì che si impara ad amare generosamente i propri vicini, ad amare generosamente la propria comunità; per essere cittadini attivi e corresponsabili; per imparare insieme l’arte della partecipazione. Ogni città nasconde in sé un disegno, una vocazione, costruita dal suo passato, dalla sua storia, civile, religiosa, dalla sua cultura, dalla sua collocazione geografica, scritta nei suoi documenti e nelle sue strade. Una città si conosce solo percorrendola. La costruzione di una città unita richiede tempo ed energia; richiede ascolto e perseveranza, anche quando è difficile».

Maria Voce

(Dall’intervista trasmessa in streaming da Matera)

Continua…

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