Serve operare un risveglio collettivo

In questi giorni mentre facevo una ricerca con mia sorpresa ho ritrovato una interessantissima intervista, rilasciata alla Radio vaticana nell’aprile del 2011, del prof. Antonio Maria Baggio riguardo all’allora difficilissima situazione politica e così mi sono messo a rileggendola rimanendo molto sorpreso nel costatare che quanto aveva affermato in quel particolare momento è ancor più oggi, in cui siamo dentro un’inaudita crisi dovuta alla pandemia in corso, di grandissima attualità. Ne condivido dunque gli aspetti più rilevanti da lui evidenziati così che siano di aiuto nel dare un senso più grande a quanto stiamo drammaticamente vivendo.

1) La fraternità è la ragione per stare uniti la quale è più forte di quella che divide
(La politica si blocca perché…) Quello che manca… è proprio la fraternità, cioè la capacità di riconoscere che (si appartiene) ad una comunità nazionale e ad una comunità politica dove c’è una ragione per stare uniti, più forte di quella che divide.

2) La diversità in democrazia serve a ricomporre sempre l’unità politica
(…) la diversità in democrazia serve… a ricomporre sempre l’unità politica della Nazione. Noi vediamo che lo scontro politico è diventato assoluto. (…) Se ci si odia, se si perde il senso del progetto politico, e si è vittima soltanto delle proprie anguste ideologie, diventa difficilissimo vivere in maniera costruttiva i ruoli diversi che sono assegnati alla maggioranza e all’opposizione.

3) Serve operare un risveglio collettivo
(…) serve un grande sforzo per riconoscere qual è la prova di questi tempi. Viviamo una crisi gravissima nel nostro Paese: crisi economica, crisi morale, crisi culturale. Bisogna aprire gli occhi, rendersi conto che è questa la prova per l’attuale generazione e la prova nella quale una nuova generazione può formarsi. (…) Ora, gli occhi chiusi sono l’assenza di morale, l’assenza di etica. Allora ci vuole un grande sforzo sociale, serve operare un risveglio collettivo… (perché è) prioritario… cercare di salvare la società.

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