Amare è tutto!

Con un gruppo di persone impegnate in ambiti diversi stiamo provando a ripensare la politica con la finalità di andare verso pensiero plurale condiviso proprio perché la sua vocazione, oggi più che mai, è quella di raccogliere tutti nell’unità di un disegno comune. Animato da ciò recentemente ho cercato di fare tutta la mia parte per rendere possibile il dialogo tra il sindaco e la minoranza con i quali sono in amicizia in occasione del consiglio comunale che si teneva in videoconferenza, ma purtroppo tra di loro ha prevalso la conflittualità.
Dopo alcuni giorni in cui andavo avvertendo lo scoraggiamento mi sono trovato a vedere un video che raccontava come è nato e quanto va operando il carisma dell’unità ed esso è stato provvidenziale perché mi ha fatto comprendere, come non mai, che non ci si può rassegnare ma anzi che diventa ancora più determinante decidere da che parte stare: lasciarsi condizionare dalla mentalità del mondo e subire passivamente la frammentazione lasciando così che anche la nostra stessa vita finisca dispersa nell’oblio, oppure agire controcorrente impegnandoci continuamente a tessere una rete fra tutti affinché insieme si possa ricomporre l’unico disegno per cui da sempre siamo stati pensati e lasciare così, anche dopo che non si saremo più, una benefica testimonianza. 
Quel video è stato molto importante anche perchè mi ha fatto di nuovo capire da dove ricominciare per concorrere alla costruzione di quella cultura della comunione oggi ancor più irrinunciabile. Proprio a conclusione di esso infatti, una giornalista ha chiesto a Chiara Lubich, colei che ha donato il carisma dell’unità a tutta l’umanità: “C’è un segreto, un segreto che lei pensa sia alla base di tutto questo?”. E lei dopo un attimo di silenzio, con uno sguardo così profondo che non dimenticherò mai più, ha risposto: “Amare, è tutto. Dio è Amore, amare è tutto!”  

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