La fraternità deve rigenerarsi senza posa… (2)

La fraternità deve rigenerarsi senza posa, giacché senza posa essa è minacciata dalla rivalità.
Anche questa seconda importante affermazione, contenuta sempre nello stesso saggio di Morin, è di rilevante importanza in quanto fa capire come attuare la fraternità richiede un impegno costante proprio perché essa non è una realtà acquisita una volta per sempre ma un’esperienza in continuo divenire e condizionata dalla debolezza umana. Questo mi fa fatto ricordare e comprendere ancor più quanto a questo proposito avevo sentito ancora da Chiara Lubich e cioè che Gesù Abbandonato è il vero “segreto” e la preziosa “chiave” per generare e rigenerare ogni volta la fraternità. Al riguardo condivido una piccola sintesi di alcuni suoi ispirati pensieri.
La fraternità universale per la quale vogliamo vivere, l’unità che vogliamo costruire attorno a noi, è un vago sogno, una chimera se non siamo disposti ad amare Gesù abbandonato: egli infatti ci dà l’altissima, divina, eroica lezione su cosa sia l’amore. La testimonianza ce la dona sulla croce quando sperimenta l’abbandono da parte degli uomini e perfino del Padre: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” (Mt 27,46). Nonostante però in Lui l’amore era annientato, la luce spenta, la sapienza taceva si riabbandona “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito” e in questo modo si manifesta come il vero “segreto” e la preziosa “chiave” per realizzare l’unità, per trasformare il negativo in positivo. Come per un’alchimia divina, il dolore amato si risolve in positivo: la divisione, il conflitto, la contraddizione trovano il modo di ricomporsi in armonia, in unità.
Come si vede allora vivere la fraternità e suscitarla ovunque occorre avere sempre piena coscienza che ciò esige di poggiare la nostra azione su questi due essenziali aspetti.
1) Qui sulla terra tutto è in relazione d’amore con tutto, ogni cosa con ogni cosa. Occorre però essere l’Amore per trovare il filo d’oro fra gli esseri.
2) Che Gesù Abbandonato amato si manifesta come il vero “segreto” e la preziosa “chiave” per realizzare la fraternità, l’unità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*