Una garanzia per il bene del nostro Paese (1° parte)

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi sta ridando sobrietà all’agire politico in quanto non utilizza i social e non cerca visibilità attraverso i giornali o la televisione, ma si limita solamente alla comunicazione istituzionale. Anche i ministri hanno accolto l’invito a seguire il suo esempio. Dopo aver dato eccessivamente importanza all’apparire ed aver assistito al diluvio di parole ciò è un cambio di modalità che non si può non apprezzare in quanto l’intento è proprio quello di far parlare i fatti. Certo, è naturale che questo dovrà essere verificato per vedere se sarà proprio così, ma non si può negare che il cambio di passo sia comunque avvenuto, quantomeno nella prassi.
Questo atteggiamento così responsabile purtroppo è però disatteso in particolare da alcuni partiti, in quanto continuano a perversare ovunque nel cercare di piazzare come sempre la propria bandierina e al riguardo ha fatto molto scalpore che, in particolare a causa di un partito, è stato tenuto in ostaggio il Consiglio dei Ministri mentre stava definendo l’importante Decreto Sostegni. Al termine del quel Consiglio si è tenuta la prima Conferenza Stampa del premier Draghi e provocato da una domanda di una giornalista, proprio a riguardo alle tensioni che erano avvenute, così ha risposto con grande pacatezza: “Oggi è stato un giorno di grande condivisione, è chiaro che tutti i partiti sono entrati in questo governo portandosi un’eredità di vedute, di convinzioni, di annunci fatti nel passato. Tutti hanno, come dire, delle bandiere identitarie: no? Però si tratta ora man mano di chiedersi quali sono quelle bandiere identitarie di buon senso e quali quelle invece a cui si può rinunciare senza fare un danno ne alla propria identità, ne all’Italia”.
Parole, le sue, che dimostrano che egli non è politicamente uno sprovveduto ma, anzi, mettono in rilievo con chiarezza di avere molto bene in mano le redini del gioco democratico e ciò è una garanzia per il bene del nostro Paese. Le forze politiche farebbero veramente molto meglio a tenerlo presente!

Continua…

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