E’ tempo di alzare la testa!

Rispetto alla possibilità che si apra una crisi di governo personalmente ho l’impressione che stia prevalendo l’irrazionalità nel senso di ‘non fondato su ragioni valide’ in quanto il particolare non dovrebbe mai prevalere sull’interesse generale perché in questo modo, si perde di vista il punto di riferimento stesso dell’azione politica. Ciò deve quindi preoccuparci tutti, soprattutto i giovani, indipendentemente dalle differenti appartenenze. E la legge elettorale… sepolta?
Il 14 Gennaio di quest’anno, ad una mailing list di amici di differenti partiti con i quali  si è dato vita ad una intensa e reciproca condivisione, avevo inviato un mio contributo proprio riguardo all’urgenza di cambiare la legge elettorale e ciò anche provocato dal continuo e sollecito richiamo del Presidente Napolitano, di cui voglio riportare almeno due passaggi.
“Credo che sia legittimo dubitare fortemente che i partiti accoglieranno con altrettanta sollecitudine la pressante richiesta del Capo dello Stato, in quanto l’impressione che essi danno infatti è che non abbiano ancora capito quanto sia ormai improrogabile il fatto che adesso devono cambiare i criteri di scelta dei propri rappresentanti. (…) È allora nostro preciso dovere premere, con tutto l’appassionato senso civico che ci deve contraddistinguere, affinché essi comprendano con grande chiarezza che questa è la “CONDICIO SINE QUA NON” cioè la condizione senza la quale non avrebbe nessun senso andare a votare nel 2013: non possiamo infatti assolutamente più tollerare di essere umiliati perché ridotti a comparse in quanto è davvero una pesante ingiustizia che i cittadini/elettori vengano relegati unicamente a ratificare le decisioni che vengono prese in modo del tutto arbitrario da pochi capi-partito”.
Ora, anche se tutto sembra precipitare, occorre continuare a sperare fino all’ultimo che prevalga la ragionevolezza ma se così non fosse come potremo andare a votare? Come è possibile infatti continuare ad avvallare con il nostro voto le loro porcherie? Sì, è arrivato il tempo di dire: basta a intriganti e dinosauri!!! È tempo dunque di alzare la testa e di impegnarci con tutte le nostre energie per dar vita ad una politica radicalmente rinnovata.
A sostegno di ciò riporto un link di un articolo di Marco Fatuzzo pubblicato ieri su Città Nuova: leggete perché è davvero eloquente e… graffiante.                                                    http://www.cittanuova.it/c/423748/L_ultimo_atto_di_una_farsa.html

1 pensiero su “E’ tempo di alzare la testa!

  1. Andare a votare senza poter scegliere i nostri rappresentanti, rappresenterebbe una sconfitta per tutte le richieste che i cittadini hanno mosso alla politica in questi anni.
    Dal referendum, alle raccolte firme, alle sollceitazioni del capo dello stato…se la legge elettorale resta il porcellum dovremo delegare ancora una volta. E si inasprirebbe lo scollamento tra classe dirigente e elettori! Non è accettabile!
    Se non ci sono margini per modificare la legge elettorale, che almeno i partiti mettano in atto accorgimenti per fare scegliere i cittadini chi li debba rappresentare.

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