“Piero Platto, partecipazione come amore per la città”

Sabato il Centro Civico del quartiere in cui abitava è stato intitolato a Piero Platto l’indimenticabile amico a cui è dedicato anche questo blog. All’inaugurazione era presente Emilio Del Bono sindaco di Brescia il quale ha fatto un intervento veramente molto bello che merita proprio un’attenta riflessione. Per invitarvi dunque a leggerlo riporto tre suoi pensieri. 

«E’ un impegno straordinario [quello della partecipazione], perché vuol dire che responsabilizzi i singoli e cioè che tutti sono responsabili. Non è che c’è qualcuno più responsabile di un altro; tutti siamo responsabili, tutti siamo chiamati, ciascuno per ciò che può, con la testa, il tempo, la voglia, gli impegni… però tutti abbiamo il dovere di dare un piccolo contributo al miglioramento della qualità della vita». (…)
«E’ anche fatica la democrazia. Certamente è gioia, azione e passione, ma bisogna metterci anche un po’ di fatica, perché per far funzionare le cose occorre anche metterci l’impegno quotidiano e anche un certo rigore, che è una scelta etica, perché vuol dire essere moralmente impegnati a fare in modo che le cose funzionino per gli altri; non è semplice, non è facile, ma questo cammino poi paga nel medio e lungo termine; paga, perché nel metodo e nel contenuto fa la differenza». (…)
«Secondo me Piero è contentissimo di oggi, vede sposate le sue idee. Il “Punto di comunità” e “Consigli di Quartiere”, che sono due basamenti che abbiamo voluto fortemente, hanno quelle caratteristiche: non sono puro decentramento, sono il luogo di partecipazione, di passione, di conflittualità sana, sono luoghi di amore e non di odio perché non si semina per demolire ma si semina per costruire.
Quindi, grazie a Piero!».

* Fonte Flest: “Piero Platto, partecipazione come amore per la città. Brescia gli ha intitolato il Centro Civico del suo quartiere” 

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