Due luci sempre accese che ci spronano ad amare

In questi giorni ci sono state due ricorrenze davvero molto speciali.
La prima domenica in cui si è ricordato l’11° anniversario della barbara uccisione di Angelo Vassallo “Sindaco pescatore” (05/10/2010). Egli ha pagato con la vita l’essersi messo con ammirevole altruismo a servizio della sua comunità di Pollica (Campania) con il coraggioso obiettivo di riportare nella sua amata terra una politica della legalità e del rispetto dell’ambiente. Ricordarlo è doveroso proprio perchè il suo generoso esempio adesso continui a rimanere vivo nell’impegno di ciascuno nel contribuire con la stessa sua determinazione unica ad agire sempre per bene delle proprie comunità.

La seconda mercoledì in cui si è ricordato il 24° anniversario della partenza per quella Vita che non muore più di P. Gino Malvestio – sacerdote e vescovo missionario – il quale è stato per me un vero capo-cordata, una guida sicura: egli infatti ha saputo accendere una Luce nella mia vita in un momento in cui avvertivo una schiacciante oscurità e mi è sempre stato vicino, sostenuto, sollevato in ogni difficoltà. Anche un’altra persona che l’ha conosciuto così testimonia quanto è stato un dono: “Mi è molto difficile definirlo in poche parole. So solo che ha lasciato un segno anche a me con la sua umiltà ma anche determinatezza e capacità di porre i problemi sotto una luce diversa e poterli risolvere con semplicità”.
Per questo e molto di più ho verso di lui un’inestinguibile debito di riconoscente gratitudine anche perché dai suoi scritti trovo sempre nuova energia come in questi due pensieri.
Il ricominciare è più forte… allora si va avanti amando”.
La vita è ogni giorno una avventura sempre nuova, affascinante”. 

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