La politica è arte del bene comune se accetta l’idea di comunione

Mentre si ritorna ad agire nelle proprie attività quotidiane desidero offrire un contributo che favorisca relazioni positive fra tutti indispensabile per un autentico cammino comune. Potrò sembrare un ingenuo, un illuso, che quanto proposto sia un paradosso ma non è così perché se si ha uno sguardo libero da ogni condizionamento si comprende con chiarezza che le divisioni ci rendono nemici e quindi che soltanto la ricerca paziente dell’l’unità nella diversità crea le condizioni per realizzare davvero il bene della nostre comunità e dell’Italia stessa.
Questa riflessione diventa anche l’occasione per augurare a quanti si presentano alle elezioni amministrative di ottobre di vivere la campagna elettorale proprio con questo spirito comunitario: non si mai visto nessuno infatti litigare per mettersi a servizio degli altri ma offrire la sua disponibilità di tempo consapevole che ciò esige fatica e sacrificio. E la politica non è proprio una delle forme più alte di amare, cioè di servire, proprio perché cerca il bene comune?
Per leggere lo scritto dunque cliccare qui: “La politica è arte del bene comune se accetta l’idea di comunione”. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*