Tutti corresponsabili per il bene della città

Cosa augurare a quanti oggi sono stati eletti ma anche a tutti gli altri che non sono stati eletti? Certamente quello di rimanere coerenti nel continuare a mettersi davvero al servizio della propria comunità in modo costruttivo e rispettoso della diversità dei ruoli che i cittadini hanno espresso: anche se infatti le responsabilità sono differenti è soltanto così che la disponibilità dimostrata da tutti in campagna elettorale sarà davvero credibile. Ciò vale anche per le stesse forze politiche perché è proprio dalle città che possono ricominciare davvero a svolgere di nuovo il loro ruolo come “ponte” fra cittadini, società e istituzioni, come veicoli di socializzazione e consolidamento della democrazia.
La politica infatti è una delle forme più alte di amare, cioè di servire, proprio perché cerca il bene comune. Ma fino a che punto bisogna amare? Fino a dare la vita, se necessario. Chi si impegna per il bene della comunità, locale e nazionale, anche da cittadino attivo, deve aver presente che non vive più per se stesso, ma per gli altri: è il bisogno dell’altro, del cittadino, della comunità, della nazione, a dettare la misura, e quindi pronto a dare la vita per la città o la nazione, di cui è responsabile: cioè a morire per la propria gente.
Se la politica è vissuta con questa disponibilità al servizio allora non c’è chi vince e chi perde ma l’esigente impegno da parte di tutti ad attuare la corresponsabilità così da creare “l’unità senza annullare le diversità, anzi valorizzandole e armonizzandole”. Bisogna cioè avere piena consapevolezza che amare la città significa anzitutto sentirsi tutti parte di una storia comune in quanto allora è possibile alimentare processi partecipativi condivisi con i quali dare così nuova qualità alla democrazia: l’ascolto reciproco e il dialogo tra soggetti diversi infatti può ricomporre il tessuto della città, perché incrementa il capitale sociale, migliora le scelte pubbliche e le rende più efficaci.

2 pensieri su “Tutti corresponsabili per il bene della città

    • Grazie a te Pierangelo, è proprio così e se tutti faremo la nostra parte quanto proposto davvero si realizzerà. Come infatti ha affermato con grande saggezza Hélder Câmara: «Se uno sogna da solo, il suo rimane un sogno, se il sogno è fatto insieme agli altri, esso è già l’inizio della realtà».

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