Bersaglio centrato!

Riguardo al post che ho pubblicato sabato 26 dal titolo ‘Il Paese si governa soltanto con il contributo di tutti’ mi è arrivato, tramite mail, un commento molto interessante da Giorgio, che ringrazio molto, e per questo dunque ritengo importante condividerlo con tutti voi.                                                                                                                                               Per comprendere meglio il suo prezioso pensiero forse vale la pena ricordare i fatti a cui lui fa riferimento e che riguardano la decisione del sindaco di Adro (Lega) di sospendere il servizio mensa e scuolabus ad un gruppo di bambini in quanto le loro famiglie non pagavano regolarmente la retta per motivi economici e che ebbe un clamore mediatico nazionale. Il debito fu poi sanato grazie ad un gesto di solidarietà di un imprenditore del posto e successivamente questi servizi sono stati pagati dalla Caritas e da alcuni altri volontari. Infine recentemente anche dieci insegnati si sono autotassati di trenta euro al mese per pagare la mensa e lo scuolabus a 15 bambini di famiglie disagiate fino al termine dell’anno scolastico.

Bersaglio centrato! La nave stava per affondare, ma non era solo perché chi era al timone non aveva né arte né mestiere. Era anche perché noi cittadini non abbiamo fatto la nostra parte. Abbiamo lasciato soli i nostri politici esponendoli alle seduzioni e ai ricatti della corruzione, non abbiamo fatto sentire la nostra voce quando i partiti continuavano a procrastinare la riforma della legge elettorale, non abbiamo chiesto a questi stessi  partiti che rendessero trasparente e democratica la loro vita interna, promuovendo un ricambio della leadership a tutti i livelli. Siamo tutti bravi cattolici,andiamo tutti in parrocchia e boia d’un mondo ladro se ce n’è uno fra noi che abbia osato sollevare il caso dei vergognosi episodi di Adro (Brescia) in qualche riunione o anche solo al bar dell’oratorio!

Tutte queste omissioni  e  incoerenze gravi non possono non lasciare in noi un fastidioso senso di colpa. E così  giù a scaricare tutte le accuse sui politici e a demonizzare la stessa politica! Come meravigliarsi allora che uno ieri abbia voluto difendere un despota che ci ha privati per vent’anni della libertà?

Hai pienamente ragione, caro Pinuccio, se gli abitanti di un Paese non si comportano da cittadini ma da sudditi, per di più insubordinati, è  impossibile governare democraticamente e la vita pubblica finisce inesorabilmente per degenerare. Stiamo dunque tutti all’erta perché dal menefreghismo generalizzato  si fa presto a slittare verso lo spregio delle istituzioni democratiche e precipitare di nuovo nella dittatura. In Italia la democrazia è sempre stata di costituzione debole!

 Giorgio Zecchini

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