La sincerità non è un difetto ma una fondamentale virtù

Mentre la campagna elettorale prosegue in un clima sempre più arroventato noto con disapprovazione come i leaders, mentre sono sempre pronti a scambiarsi giudizi taglienti, non sentano assolutamente il bisogno di fare anche la più piccola autocritica (ne a livello nazionale ne regionale) e ciò mi ha portato a chiedermi: ma è mai possibile che la gravissima situazione nella quale siamo finiti non sia proprio colpa di nessuno? Ho notato che perfino nei vari comunicati stampa dei diversi movimenti ecclesiali che stanno diffondendo in occasione di queste elezioni vengono denunciate le cause ma… non i responsabili!

È del tutto evidente che non è così in quanto ci sono delle precise responsabilità, come è altrettanto evidente che esse non si possano imputare allo stesso modo nei confronti di chi ha governato (anche a lungo) e di chi invece ha svolto il ruolo di minoranze parlamentari: lasciare infatti che tutto venga messo sullo stesso piano e in questo modo nascondere la verità non si fa altro che anestetizzare le coscienze… lasciando con ciò che continui a persistere una penalizzante e paralizzante ingiustizia le cui drammatiche conseguenze peseranno come sempre soprattutto sulle spalle dei più deboli.

Certo, mi rendo conto che quanto vado sollevando è una questione molto delicata e al riguardo ci tengo a chiarire che da parte mia non intendo nel modo più assoluto dire che devono essere date indicazioni di voto ma cercare unicamente, per quanto è possibile, di favorire uno schietto discernimento comunitario: io credo infatti che se davvero vogliamo contribuire a ridare credibilità alla politica è indispensabile fare analisi più oggettive perchè la sincerità non è un difetto ma una fondamentale virtù.

In questo senso allora, cioè se si è mossi da un amore disinteressato, attuare la correzione fraterna non vuol dire condannare qualcuno ma, anzi, essa è un esercizio di vera fraternità proprio per aiutare l’altro a purificare la sua azione e approdare così di nuovo al positivo: in fondo a farlo tornare libero e dunque a ritrovare la vera felicità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*