Come sbloccare la situazione politica?

È vero che in questi sono giorni ci è richiesto di fermarsi a comprendere il senso stesso della nostra esistenza alla luce sfolgorante di Colui che ha vinto perfino la morte e che dunque tutti noi siamo chiamati ad accogliere l’invito fatto ieri sera da Papa Francesco terminando il suo forte pensiero: Camminiamo aspettando la Risurrezione di Gesù che ci ama tanto. E’ tutto amore!
Ma è anche vero che sono giorni anche pieni di umana sospensione per via della gravissima situazione politica, la quale purtroppo finora non ha permesso di trovare una soluzione condivisa per la formazione del nuovo governo e al riguardo lo stesso Presidente Napolitano oggi pomeriggio non ha nascosto la sua preoccupazione. Per questo ho deciso, in via del tutto eccezionale, di offrire questo mio ulteriore e modestissimo contributo.
Di nuovo rinnovo a voi e alle vostre famiglie i miei più calorosi auguri di una serena e Buona Pasqua!
Pinuccio

Ieri sera si è capito che il tentativo di Bersani di fatto è stato affossato secondo me ingiustamente (premetto che io non l’ho votato), e riguardo a ciò vorrei offrire una mia modestissima lettura di quanto drammaticamente sta accadendo. Io credo che quello di Bersani sia stato un agire sinceramente molto onesto e appassionato in quanto ha cercato di andare con determinazione nella direzione del cambiamento (le primarie con cui è stato scelto lui e i canditati sta a dimostrare quanto in ciò sia credibile) e per questo ho apprezzato la decisione di non accettare la proposta di Berlusconi e cioè di dar vita ad un governissimo o di larghe intese.
Siamo tutti d’accordo che il Paese ha urgentemente bisogno di avere un governo ma questo non giustifica in nessun modo la proposta che è stata avanzata di fare un’ammucchiata, perché di questo si tratta, in quanto essa andrebbe proprio nella direzione opposta rispetto a quanto il Paese sta chiedendo a gran voce (in questo senso non c’è nulla da scandalizzarsi se il Pd ha cercato l’approccio con i 5S in quanto, pur con i dovuti distinguo, queste due forze politiche formano attualmente in Italia la nuova maggioranza e quindi era politicamente logico l’aver cercato la loro collaborazione, la quale è stata rifiutata per una detestabile quanto gravissima supponenza).
Voglio essere chiaro e per questo affermo senza giri di parole che mio fratello Berlusconi (e il “suo” Pdl) non abbia più i requisiti per far parte del nuovo governo in quanto lo renderebbe ingestibile anche se, sulla carta, esso potrebbe contare su una più che ampia maggioranza: a parte infatti le dirette responsabilità di averci portato sul “baratro” e anche il fatto che non abbia più credibilità internazionale, è del tutto evidente che i troppi processi in corso (quindi il continuo ricorso al “legittimo impedimento” che continuerebbe così a logorare sempre più i rapporti con la magistratura con pesanti ripercussioni sull’azione di governo), così come non pochi punti che sono prioritariamente in agenda (la non eleggibilità per chi è condannato, il conflitto di interesse, una più incisiva legge sulla corruzione, falso in bilancio…) non solo non verrebbero mai approvati ma nemmeno discussi.
Quali possibili alternative allora? È inutile girarci intorno serve un governo il più presto possibile (andare a nuove elezioni sarebbe devastante) ma è del tutto evidente che non si possa prescindere dal fatto che chi sarà chiamato a formarlo (a questo punto fuori dai partiti ma non un tecnico) dovrà essere credibilmente garante di un radicale cambiamento e quindi capace di intercettare le istanze che in modo prorompente sono emerse da questa campagna elettorale (quindi senza ignorare ciò che avanza lo stesso 5S): perché dunque non puntare sui contenuti, cercando una maggioranza con tutti quanti lealmente ci stanno a realizzarli, visto che essi sono chiari e del tutto ineludibili? Mi è sembrato di capire che quanto ha appena proposto il Presidente Napolitano vada in questa direzione.
Naturalmente ciò è semplicemente un mia piccolissima considerazione anche perché sono pienamente consapevole della mia grandissima povertà intellettuale e quindi il mio ardire nasce unicamente dall’infinito amore per una politica animata da un autentica fraternità e anche per questo nostro amato Paese.

 

* Il blog riaprirà martedì 2 Aprile 2013

2 pensieri su “Come sbloccare la situazione politica?

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