Affinché il suo esempio diventi contagioso

Dopo aver cercato tra i file sono riuscito a  trovare lo scritto che Gabriella mi aveva fatto avere dopo aver partecipato ad un Convegno organizzato nel marzo dell’anno scorso da Umanità Nuova e Movimento politico per l’unità della nostra zona di Bergamo, a cui era stato invitato come relatore Marco Fatuzzo, ed al quale erano invitati politici, amministratori, funzionari pubblici, giovani e tutti i cittadini.                                                    In questo scritto molto bello e prezioso viene particolarmente in rilievo il suo appassionato impegno di amministratrice, la sua ammirevole attenzione verso chi era più in difficoltà e soprattutto qual’era il segreto che la spingeva ad agire in modo così appassionato. Dono questo scritto a tutti voi affinché l’edificante esempio di Gabriella diventi contagioso per la nostra stessa vita.

Dono la mia esperienza come gratitudine

Carissimo Pinuccio,
anch’io ho provato tanta commozione al convegno di Filago nel conoscere più da vicino i sindaci dell’Isola perché hanno colto in profondità il messaggio della fraternità e con una rinnovata sensibilità, sono alla ricerca di un dialogo sincero e fraterno tra di loro, tra maggioranza e minoranza e soprattutto con i loro cittadini.
Sono arrivata in ritardo, ma ho offerto a Dio questo contrattempo come moneta per la buona riuscita del nostro incontro e anche per la soluzione di un problema improrogabile che mi aspettava a Brusaporto. Avevo un appuntamento con una famiglia di origini pakistane con quattro bambini piccoli e il loro proprietario di casa.
Pagavano un affitto mensile di 600 € e, complice la cassa integrazione, il debito ammontava ora a 11.000 €. A causa del patto di stabilità anche l’Amministrazione Comunale non poteva soccorrerli e ciò mi faceva soffrire molto. Non avevano potuto nemmeno richiedere il contributo regionale affitto perché la metratura della casa  era fuori dai parametri. Dio solo poteva intervenire. Avevo visitato la famiglia circa due mesi fa e secondo me l’abitazione su tre piani e un po’ fatiscente non era idonea per bambini così piccoli. Inoltre, l’affitto mi sembrava esagerato  e mi sono sentita in dovere di farlo presente al diretto interessato. Dio deve aver fatto breccia nel suo cuore, perché  ha disposto che si risolvesse il precedente contratto e fosse sostituito da uno nuovo a 400 € mensili.
A questo punto, anche per aiutare il marito a rispettare gli impegni presi, l’ho pure accompagnato in banca il lunedì successivo per richiedere un bonifico mensile fisso per il pagamento del canone.
Ho avuto la fortuna di ascoltare per intero la testimonianza di Marco e ti assicuro di aver provato una gioia immensa, una gioia dell’anima e insieme una grande gratitudine. Veramente il Vangelo è vero e credibile se i cristiani lo vivono, lo mettono i pratica e sono disposti a pagare di persona e a soffrire ed offrire per la propria gente. E avvengono miracoli come quelli accennati da Marco: opere pubbliche costruite dopo decenni, collaborazione da parte di tutti in consiglio comunale e votazioni quasi all’unanimità sui principali atti amministrativi, ottenuti grazie alla sua pazienza certosina.
Non mi è stato possibile restare fino alla fine perché mi aspettava mia figlia con marito e bambina a pranzo. Mi sarebbe piaciuto sentire l’esperienza di Daniele e dire anche qualcosa di me.
Ti posso assicurare che non sono una politica nata, ma nel mio impegno ci metto tutta la passione e l’amore verso le creature, la disposizione all’ascolto e al dialogo, ad agire con trasparenza nelle attività legate alle varie associazioni che dipendono dai servizi sociali, anche a costo di crearmi inimicizie. Provo rammarico per non essere riuscita, al momento, a passare ai miei colleghi il messaggio di Chiara riguardo alla fraternità e alla possibilità di un diverso modo di rapportarsi con pari dignità con le minoranze.
Buona giornata!
Unitissima
Gabriella

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